Taormina, ok al progetto per il costone dell'ospedale: obiettivo strada e parcheggi
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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L'area è chiusa dal 2024
Via libera dal Comune di Taormina al progetto esecutivo per la messa in sicurezza del versante soprastante l’ospedale “San Vincenzo”, allo scopo di rendere nuovamente accessibili le aree destinate a viabilità e parcheggi di pertinenza della struttura sanitaria. La zona è interdetta da tempo a seguito di distacchi di materiale roccioso dal crinale e l’Azienda sanitaria provinciale aveva segnalato anche al Dipartimento regionale della Protezione civile lo smottamento dal costone roccioso lato monte, che ha interessato l’anello di viabilità interna del presidio. Nel dicembre 2024 la Regione aveva risposto spiegando come spettasse al sindaco intraprendere tutte le opportune iniziative per la messa in sicurezza delle infrastrutture ed adottare tutti i provvedimenti finalizzati alla salvaguardia della pubblica e privata incolumità. Così ad aprile 2025 il Comune ha affidato l’incarico per la progettazione alla società “Aba Engineering Srl” di Patti, per una spesa totale di 58.947 euro, a febbraio sono stati consegnati gli elaborati esecutivi a Palazzo dei Giurati e adesso l’Ufficio tecnico ha siglato l’approvazione degli atti. L’intervento prevede una spesa di 350.000 euro, di cui 206.746 euro per lavori comprensivi degli oneri per la sicurezza (9.586 euro) e 143.253 euro per somme a disposizione. Per l’esecuzione dell’opera è a disposizione un finanziamento assegnato dalla Protezione civile regionale e le somme sono confluite nel risultato di amministrazione 2025 e saranno disponibili dopo l'approvazione del rendiconto 2025. Il crollo dal costone sopra l’ospedale ha ristretto da circa due anni le aree a disposizione per i parcheggi, transennate per motivi di sicurezza, e di conseguenza è necessario intervenire al più presto per eliminare i disagi per utenti e personale del “San Vincenzo”, legati alla carenza di spazi esterni che costringono ogni giorno gli utenti a parcheggiare nelle vie esterne all’ospedale e a subire spesso sanzioni per la sosta in zone vietate.













