Martedì 28 Luglio 2026
Via libera in Consiglio al piano e alle tariffe: diminuisce il costo totale del servizio


Taormina, nel 2026 bollette rifiuti meno care per tutti: scovate 1.347 utenze "fantasma"

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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I calcoli sulla riduzione delle tariffe

Diminuisce il costo totale del servizio e diminuiscono le bollette per cittadini e attività produttive. A Taormina il Consiglio comunale ha approvato il nuovo Piano economico-finanziario 2026 della tassa rifiuti (Tari) con le tariffe che verranno applicate per l’anno in corso, annunciando una riduzione dei costi per famiglie e imprese. La delibera ha incassato nove favorevoli del gruppo di maggioranza (assente Antonella Gullotta) e due voti contrari dai consiglieri di minoranza Luca Manuli e Marcello Passalacqua (assenti Nunzio Corvaia, Maria Rita Sabato, Lucia Gaberscek e Andrea Carpita). Il costo totale del servizio di raccolta rifiuti e igiene ambientale, gestito dall’Asm, scende da 8.639.000 a 7.818.997 euro e ciò ha consentito di abbassare le tariffe a carico dell’utenza, dopo gli aumenti degli ultimi anni. «L’attività condotta dagli uffici ha in parte creato difficoltà ma in parte ha permesso di ampliare la superficie tassata totale - ha spiegato l’assessore ai Tributi, Giuseppe Sterrantino - dal 2023 al 2026 abbiamo inserito 201.000 metri quadrati in più assoggettati alla Tari, circa 61.000 metri quadrati per utenze domestiche e 140.000 euro utenze non domestiche. Siamo così riusciti ad inserire 1.347 nuove utenze complessive, di cui 848 famiglie e 499 attività commerciali». Oggi a Taormina si registrano in totale 10.389 utenze rifiuti, con 1.242.226 di metri quadrati, di cui 8.246 per utenze domestiche (683.904 mq) e 2.143 per utenze non domestiche (558.322 mq). 

«Abbiamo recuperato i maggiori costi che lo scorso anno hanno portato il piano ad un totale di 8,6 milioni di euro - ha proseguito Sterrantino - e con l’aumento delle aree tassabili, a parità di servizio, è stato possibile ridurre le tariffe. La scelta politica è stata quella di supportare famiglie e attività commerciali con abbattimenti importanti, per dare respiro e ridurre la pressione fiscale: adesso a Taormina si pagherà una Tari minore del 2023 ma anche più bassa del 2018 e le utenze domestiche avranno riduzioni delle tariffe dal 10,42 al 43,09%». Secondo i calcoli, per un'abitazione di 90 mq la bolletta Tari passa da 240 a 215 euro con un componente, da 355 a 280 euro con due componenti, da 405 a 307 euro con tre componenti, da 481 a 349 euro con quattro componenti, da 536 a 378 euro con cinque componenti e da 673 a 383 euro con sei o più componenti. Per il consigliere Manuli «la manovra è condivisibile perchè aiuta le utenze domestiche - ha spiegato in aula - i costi generali si riducono per i mastelli già acquistati mentre le altri voci di costo continuano ad aumentare: l’intera manovra di far gestire il servizio ad Asm ci vede contrari, visto che era stata venduta come una scelta che avrebbe portato ad una riduzione delle spese, invece aumentate». L’assessore Sterrantino ha ricordato come ci siano ancora problemi di recupero della Tari, che incidono sull’accantonamento del fondo crediti dubbia esigibilità, ma quanto verrà recuperato dagli anni precedenti verrà utilizzato a scomputo dei costi.


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