Venerdì 27 Febbraio 2026
L'opposizione chiede che lo storico immobile venga valorizzato e non usato per uffici


Taormina, mobilitazione per Palazzo Corvaja: "Non può diventare sede della Patrimonio"

di Andrea Rifatto | 12/01/2026 | ATTUALITÀ

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Lo storico Palazzo Corvaja

Mobilitazione delle forze di opposizione a Taormina in difesa di Palazzo Corvaja, storico immobile del patrimonio comunale. «Apprendo, seppur in via ufficiosa - afferma il consigliere di minoranza Nunzio Corvaia - che dovrebbe essere destinato a diventare sede della nuova società partecipata Patrimonio Taormina, sotto la presidenza del fedelissimo collaboratore del sindaco, Massimo Brocato. Una scelta che, se confermata, rappresenterebbe un’occasione persa per la città e un arretramento rispetto alle aspettative culturali e turistiche di Taormina, l’ennesima strampalata iniziativa, partorita dall’ipercreativa Amministrazione De Luca, riguardante uno dei simboli storici e culturali della città». Da statuto la sede di Patrimonio Taormina è il Comune e con deliberazione del CdA possono essere istituite sedi operative in luoghi diversi: al momento non risultano pubblicati atti che vanno in questa direzione, ma il vicecapogruppo di “Rinascimento Taormina” lancia comunque l’allarme. «Auspico un ravvedimento da parte dell’Amministrazione comunale - scrive Corvaia - affinché dopo anni di attesa Taormina possa finalmente dotarsi di un museo degno della sua storia, della sua identità e del ruolo che ricopre nel panorama culturale internazionale. Palazzo Corvaja non può e non deve essere ridotto a semplice sede amministrativa o, peggio sede di uffici, ma deve tornare a essere patrimonio vivo e condiviso della comunità». 

Corvaia ha ricordato come la giunta Bolognari avesse stipulato una convenzione con il Parco archeologico Naxos-Taormina per realizzare il museo cittadino, poi revocata dopo l’insediamento del sindaco De Luca, «interrompendo un percorso che avrebbe potuto dare alla città una marcia in più e una destinazione culturale di alto profilo per Palazzo Corvaja - conclude il consigliere - da allora, Taormina ha atteso, con legittima aspettativa, di conoscere quale sarebbe stata la nuova funzione e destinazione di questo bene strategico». Per il capogruppo Luca Manuli «gli spazi pubblici sembrano essere ridotti a luoghi per chi è “dalla parte giusta”, mentre la funzione culturale e civica scivola in secondo piano: al Palazzo Corvaja si organizzano riunioni di “Ti Amo Sicilia” e si pensa di dare il palazzo al “sindaco” Brocato come sede della Patrimonio Taormina. Valorizzare non significa riempire a caso ma programmazione, visione, regole chiare, funzioni stabili e misurabili per la città».


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