Taormina, l'edificio crollato blocca un ristorante: grido d'allarme per 40 lavoratori
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
423 Lettori unici
I lavori in corso sul fabbricato
C’è un edificio crollato a causa del maltempo, ma anche un’attività economica che da due settimane è stata costretta a fermarsi. A Taormina l’immobile collassato la notte del 16 marzo all’ingresso della città, a Porta Messina, ha comportato dopo l’intervento del Vigili del Fuoco l’interdizione anche dell’area confinante, sulla quale sono finiti calcinacci e detriti, a causa del potenziale pericolo legato al fatto che non è possibile escludere un’evoluzione del quadro fessurativo e dare garanzie sulle condizioni di stabilità del fabbricato, situato tra via San Pancrazio e largo Giove Serapide. Ad essere delimitato è stato anche il ristorante-pizzeria che sorge accanto il vecchio immobile disabitato, che da allora non ha potuto riaprire alla clientela. «La cosa più importante è che stiamo tutti bene - commenta lo chef Giovanni Chiara - ma le 40 persone che lavorano qui sono ferme, 40 famiglie che aspettano di tornare a lavorare. In questi giorni non ci siamo fermati un attimo, stiamo lavorando ininterrottamente per tornare ad aprire il prima possibile, speriamo prima di Pasqua, ma i lavori vanno troppo lenti e bisogna ancora demolire il primo piano dell’edificio. Il primo pensiero è per il team e per le famiglie che vivono di questo lavoro - aggiunge - non ci arrenderemo mai e faremo di tutto per tornare più forti di prima, ma serve solo una cosa: andare avanti». Alla luce del pericolo segnalato dai Vigili del Fuoco, il Comune ha ritenuto necessario emanare un’ordinanza sindacale contingibile ed urgente per la messa in sicurezza del fabbricato parzialmente crollato, diffidando i proprietari a procedere, senza indugio, a porre in essere tutti gli interventi utili e necessari a garantire la stabilità dell’immobile, a tutela della pubblica e privata incolumità, compreso il ripristino del passaggio antistante l’edificio, con l’avvertimento che in difetto il Comune di Taormina si sarebbe sostituito alla proprietà negli interventi di messa in sicurezza necessari, addebitando ai soggetti inadempienti, a consuntivo finale, tutte le spese sostenute. Gli interventi di demolizione dell’immobile e rimozione delle macerie sono in corso, è stata eliminata la porzione crollata e si deve intervenire sulla parete adiacente il ristorante-pizzeria, per escludere ogni rischio di nuovi cedimenti e consentire al locale di ripartire.













