Taormina, l'appalto per il costone di Costa Don Lappio finisce al Tar: arriva il ricorso
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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La zona dell'intervento
Finisce al Tar di Catania la gara per l’aggiudicazione dei lavori di consolidamento del costone di contrada Costa Don Lappio a Taormina. L’impresa “Savatteri Costruzioni” di Mussomeli, assistita dall’avvocato Fabrizio Tuzzeo, ha infatti presentato un ricorso contro il Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Siciliana, contestando l’esclusione del raggruppamento formato con l’impresa “Fenix Srl”, inizialmente primo classificato per l’importo di 496.481 euro, escluso a seguito della verifica fiscale sulla mandante “Fenix Srl”. In sede di verifica, infatti, è emersa la sussistenza di una violazione grave degli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse e la verifica della regolarità fiscale ha dato esito negativo in quanto la posizione è risultata irregolare: un esito che è stato ritenuto causa di esclusione automatica secondo il Codice dei contratti pubblici. «Il ricorso mette in discussione i presupposti fiscali alla base della decisione - spiega l’avvocato Tuzzeo - i carichi tributari contestati a “Fenix Srl”, già integralmente pagati, non integravano violazioni gravi e definitivamente accertate tali da giustificare l’esclusione». L’impresa “Savatteri Costruzioni” chiede quindi l’annullamento dell’esclusione e degli atti conseguenti, con la riammissione del raggruppamento nella sua composizione originaria. Il ricorso comprende anche una domanda cautelare, diretta a preservare la possibilità di conseguire l’appalto durante il giudizio, affidato nel frattempo all’impresa “Fratelli Destro Srl” di Tortorici per un importo di 491.155 euro. Le ragioni dell’impugnazione sono adesso sottoposte alla valutazione del giudice amministrativo.













