Taormina, la gestione del servizio rifiuti rimane ad Asm: nuova proroga aspettando la gara
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Sarà ancora l’Azienda servizi municipalizzati ad occuparsi del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati prodotti a Taormina, così come degli altri servizi di igiene pubblica (spazzamento, lavaggio strade e scerbatura). Il sindaco Cateno De Luca ha infatti firmato una nuova ordinanza urgente, in deroga alla normativa, stabilendo di proseguire con la gestione in capo alla partecipata taorminese fino al 30 settembre, fatta salva l’individuazione anticipata del nuovo operatore economico da parte della Srr Messina Area Metropolitana, ente competente nel controllo del ciclo dei rifiuti. L’Asm si occupa di raccolta rifiuti in città da luglio 2024, dopo il divorzio con la società campana “Tekra” culminato nella risoluzione del contratto per gravi inadempimenti contestati dal Comune, oggetto di un contenzioso in corso nel quale Palazzo dei Giurati ha chiesto il pagamento di 5,6 milioni di euro di penali. Il lavoro svolto dalla municipalizzata è stato apprezzato dall’Amministrazione comunale e così è stato deciso di proseguire con il percorso di transizione dei servizi di raccolta-trasporto rifiuti e spazzamento-lavaggio strade, visto che la Srr non ha ancora concluso l’iter per l’individuazione del nuovo operatore economico e i servizi non possono fermarsi. Dunque per il momento si andrà avanti con la gestione transitoria in deroga alla norma che attribuisce alla Srr la competenza per l’espletamento delle procedure per l’individuazione del gestore del servizio integrato di gestione dei rifiuti, ritenuta l’unica strada possibile in quanto i tempi per individuare velocemente un operatore economico sul mercato, e con tutte le garanzie necessarie per un buon risultato sulle prestazioni, sono assolutamente insufficienti. I tempi per portare a compimento la procedura di individuazione del nuovo gestore dell’appalto, di competenza esclusiva della Srr Messina Area Metropolitana, non sono infatti compatibili con la scadenza della precedente ordinanza (30 giugno). Per la proroga trimestrale ad Asm, tenuto conto dei servizi resi, è stato stanziato l’importo di 1.550.000 euro. La gara da 51,3 milioni di euro per l’affidamento del servizio di spazzamento e lavaggio strade, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani ed altri servizi di igiene pubblica in 21 comuni è alle battute finali e la città di Taormina è inserita nel Lotto 1 da 28,4 milioni di euro con Alì, Alì Terme, Fiumedinisi, Furci Siculo, Itala, Limina, Nizza di Sicilia, Roccafiorita e Roccalumera, con l’aggiudicazione finale ormai alle porte. L’idea del sindaco Cateno De Luca di una gestione in house, con la creazione del Bacino Jonico comprendente i comuni da Giardini Naxos ad Alì Terme e l’affidamento del servizio rifiuti all’Asm, è invece fallita in quanto lo scorso marzo il Tar di Catania ha accolto il ricorso del Comune di Giardini Naxos ed ha annullato la modifica del Piano d’ambito della Srr, con il quale erano stato individuati tre bacini territoriali.













