Domenica 01 Febbraio 2026
Le dimissioni di Sferra e le indagini della Polizia locale. Alla serata non era l'unico


Taormina, la cena al Palacongressi e De Luca bastone-carota: il caso politico non è chiuso

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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L'allestimento di Capodanno al Palacongressi

Le dimissioni del vicesindaco Jonathan Sferra e la nomina dell’assessora Beatrice Briguglio non chiudono il caso della cena-spettacolo di Capodanno al Palazzo dei Congressi di Taormina, dove la sera dell’ultimo dell’anno sono state violate le prescrizioni impartite dal sindaco Cateno De Luca che vietavano il ballo, visto che la sala al quarto piano concessa all’Asd Football Club Taormina è stata trasformata in discoteca con dj set. Oltre Sferra, era emerso come vi fossero anche altri amministratori comunali alla serata e dopo le notizie di stampa il sindaco ha svolto un’indagine “lampo”, di cui adesso ha reso noti gli esiti, almeno parzialmente, lasciando capire chi fosse presente quella sera oltre il vicesindaco. «Abbiamo avuto un bel chiarimento con gli assessori Jonathan Sferra ed Alessandra Cullurà - ha detto De Luca - unitamente al presidente del Consiglio comunale e gli altri assessori e consiglieri comunali in merito alla vicenda dell’improprio utilizzo del Palacongressi (musica e ballo non autorizzato) di una locale associazione. La Polizia locale ha inviato alle autorità competenti le risultanze delle indagini che sono state svolte nei primi giorni di gennaio su mia espressa richiesta - ha proseguito - e chi ha sbagliato pagherà. Ho già manifestato il mio disappunto per quel che è successo e ritengo la vicenda chiusa sotto il profilo politico, fermo restando le decisioni che assumerà  l’autorità giudiziaria alle quali, quando arriveranno, mi adeguerò. Ho spiegato a tutti gli assessori e consiglieri che io sono un ghiotto bersaglio politico considerato il mio crescente livello di esposizione - ha poi aggiunto il primo cittadino - e non ho intenzione di subire le aggressioni di personaggi in cerca di visibilità, che hanno sempre strumentalizzato a fini politici tutto e tutti, per una “leggerezza di Capodanno” (che comunque non andava fatta) di alcuni assessori e consiglieri». 

Un De Luca che sembra adoperare allo stesso tempo il bastone e la carota, “punendo” Sferra per non aver dato l’esempio e invitandolo quindi a fare un passo indietro, ma “graziando” gli altri e limitandosi ad una reprimenda. Il sindaco ha poi sottolineato come in passato gli immobili comunali siano stati utilizzati per finalità discutibili, con feste private nella piscina, uso privato con “strane compagnie” della sede del Consorzio Rete Fognante e discutibili modalità di assegnazione e canoni delle unità immobiliari per uso commerciale. «Sono pure stato attaccato - ha commentato - perché ho usato un ambiente di Palazzo Corvaja per un seminario organizzativo del centro studi “Ti Amo Sicilia”, pur avendolo regolarmente pagato e destinato alle attività contemplate dal regolamento». Sulle dimissioni di Sferra, ufficialmente presentate per motivi personali, Cateno De Luca si è espresso augurando «che i problemi personali di Jonathan si possano risolvere al più presto» e annunciando che «a settembre, se tutto si è sistemato, riprenderà il suo ruolo di assessore».

Più informazioni: cena palacongressi  


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