Domenica 12 Luglio 2026
Braccio di ferro tra i gestori del locale e il Comune che ha imposto la chiusura


Taormina, il Tar dice ancora no alla riapertura dell'Ipanema: botta e risposta con De Luca

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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I sigilli apposti dal Comune

Arriva un altro no dal Tar di Catania alla riapertura della discoteca “Ipanema” di Taormina, al centro di una querelle tra i gestori e il Comune dopo la chiusura decisa il 4 giugno con un’ordinanza dell’Ufficio Tecnico, che ha disposto la cessazione dell'attività di intrattenimenti musicali e danzanti per assenza della licenza di pubblico spettacolo in seguito alle verifiche scattate dopo la lite avvenuta sulla Statale 114, con due giovani arrestati per tentato omicidio. La società “Random Leisure Srl”, difesa dagli avvocati Silvio Motta e Gabriele Giambrone, ha presentato un secondo ricorso amministrativo contro il Comune di Taormina, assistito dall’avvocato Melinda Calandra Checco, chiedendo l’annullamento (previa sospensione dell’efficacia) del provvedimento di chiusura immediata e inibizione dell'esercizio dell'attività di pubblico spettacolo firmato il 4 luglio dal comandante della Polizia locale, Giuseppe Cacopardo, per la presenza di difformità tra lo stato dei luoghi e i titoli posti a base del rilascio delle autorizzazioni, oltre che del verbale di sopralluogo e di una nota dell’Ufficio tecnico. 

La “Random Leisure Srl” ha presentato istanza di misure cautelari monocratiche ma il presidente della Seconda Sezione del Tar di Catania, Daniele Burzichelli, l’ha rigettata rinviando l'udienza al 10 settembre per la trattazione collegiale in camera di consiglio. Secondo il Tar, «in disparte la considerazione che nella specie si lamenta un pregiudizio di natura essenzialmente patrimoniale, qualora fosse tempestivamente presentata e assentita apposita istanza di abbreviazione dei termini, la decisione collegiale sull’istanza cautelare potrebbe essere assunta all’esito della camera di consiglio del 23 luglio» e ne consegue che «non appare sussistente nella specie il prescritto requisito della estrema gravità ed urgenza». Dunque la “Random Leisure Srl” ha depositato un’istanza di abbreviazione dei termini e il presidente Burzichelli ha deciso che «avuto riguardo alla natura prevalentemente stagionale dell’attività, sussistono i presupposti per l’abbreviazione dei termini processuali sino alla metà, con particolare riferimento all’esigenza di una pronuncia cautelare che intervenga nel modo più sollecito possibile» e dunque ha revocato la camera di consiglio fissata per il 10 settembre per la decisione collegiale sull’istanza cautelare, anticipandola al 23 luglio. 

Tra i gestori della discoteca e il sindaco Cateno De Luca prosegue il botta e risposta social: «Io voglio che i nostri ragazzi si divertano, ma devono farlo in totale sicurezza - ha commentato il primo cittadino - non si può giocare con la vita delle persone. Le irregolarità non sono state sanate, non consentirò più che si agisca in violazione delle norme, la sicurezza per noi è fondamentale e i nostri ragazzi devono divertirsi con la tranquillità di tutte le famiglie». L’Ipanema ha replicato sostenendo di essere in possesso di un’agibilità approvata da quattro verbali della Commissione di pubblico spettacolo, l’ultimo dei quali risalente al giugno 2024 e approvato dall’attuale Amministrazione comunale.

Più informazioni: chiusura ipanema  


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