Giovedì 08 Gennaio 2026
Dati del portale Paytourist da confermare. Circa 5 milioni dall'imposta di soggiorno


Taormina, il 2025 si chiude con il record di presenze: superati 1,4 milioni di turisti

di Andrea Rifatto | 06/01/2026 | ATTUALITÀ

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Nel periodo di fine anno tante visite giornaliere

Chiusura d’anno con record di presenze turistiche a Taormina. Al 31 dicembre i pernottamenti in 1.184 strutture alberghiere ed extraalberghiere sono state 1.412.000, cifra finora mai raggiunta. Il dato emerge dal portale Paytourist, piattaforma digitale per la gestione dell’imposta di soggiorno che ha introdotto un sistema più ordinato, trasparente e controllabile in tema di veridicità dei versamenti, consentendo ai gestori delle strutture ricettive di comunicare le presenze con procedure semplici e immediate, riunendo in un unico ambiente attività che prima richiedevano passaggi distinti. Grazie alla lettura dei dati in tempo reale, il Comune può disporre così di un quadro aggiornato dei flussi turistici e dell’andamento dell’imposta. Una crescita rispetto agli ultimi anni, dopo 1.009.653 presenze nel 2022, 1.183.796 nel 2023 e 1.153.927 presenze 2024, secondo i dati Istat diffusi dalla Regione. «Anche per quanto riguarda gli incassi relativi all'imposta di soggiorno abbiamo superato tutti i record - afferma il sindaco Cateno De Luca - con un incasso di circa 5 milioni di euro, mentre negli anni precedenti gli incassi sono stati di 2.863.434 euro nel 2022, 3.900.000 euro nel 2023 e 4.692.834 euro nel 2024. Sono orgoglioso dei risultati che abbiamo raggiunto - aggiunge il primo cittadino - chissà se nel 2026 riusciremo a superare la soglia di 1.500.000 presenze. Al nostro assessore Jonathan Sferra ed alla nostra Fondazione Taormina affidiamo questo arduo ed ambizioso obiettivo». 

Secondo Sferra, vicesindaco con delega al Turismo, «il record di presenze registrato quest’anno premia le iniziative messe in campo fin dal primo giorno di Amministrazione. La città si è fatta trovare pronta già dal 22 novembre, con un ricco calendario di eventi e addobbi natalizi all’altezza delle grandi capitali europee - evidenzia - e in questi giorni di festa vediamo una Taormina viva, accogliente e ricca di visitatori. Ciò conferma che le strategie adottate ci stanno premiando. Abbiamo investito sin dal primo anno della nostra amministrazione sul periodo invernale, in particolare su quello natalizio, con l’obiettivo di allungare la stagione turistica e, di conseguenza, quella lavorativa». Il corso Umberto, in questi giorni di festa, è stato più volte “invaso” dalla presenza di quanti scelgono Taormina, molti per la classica passeggiata in centro e anche coloro che hanno preferito la Perla per trascorrere alcuni giorni di vacanza, in un periodo in cui molte attività rimangono però chiuse. Non mancano le critiche alle affermazioni del governo cittadino: «Non è merito dell’Amministrazione e di Sferra se sono state raggiunte 1,4 milioni di presenze nel 2025 - afferma Nunzio Corvaia, consigliere di minoranza - ma si è arrivati a questa cifra perchè con il Cin e il Cir (Codice identificativo nazionale e regionale, obbligatori per gli affitti brevi in Italia, ndc) sono emerse tutte le presenze finora sommerse. Non ci sono maggiori presenze per le capacità di Sferra e non c’è nessun merito di questa Amministrazione sui numeri».


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