Domenica 01 Novembre 2026
La prima aggiudicataria esclusa per violazione degli oneri sul pagamento delle tasse


Taormina, frana di contrada Costa Lappio: cambia "a sorpresa" l’impresa appaltatrice

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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L’area dove si attuerà l’intervento

Cambia a sorpresa l’impresa aggiudicataria dei lavori di consolidamento del costone di contrada Costa Don Lappio a Taormina. A conclusione della procedura aperta con il criterio dell’aggiudicazione del miglior prezzo, alla quale hanno partecipato 105 operatori economici, si era piazzata al primo posto la ditta “Savatteri Costruzioni Srl” di Mussomeli, capogruppo insieme alla “Fenix Srl”, con un ribasso del 29,4584% sull’importo a base di gara di 609.810 euro, per un ammontare di 430.170 euro oltre 66.311 euro per oneri di sicurezza e un totale di 496.481 euro. Ma nell'ambito delle verifiche propedeutiche all’adozione del provvedimento di aggiudicazione definitiva, effettuate ai fini dell'accertamento del possesso dei requisiti di ordine generale dichiarati in sede di gara, relativamente alla concorrente “Fenix Srl” (mandante) è emersa la sussistenza di una violazione grave e definitivamente accertata degli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse, cause di esclusione automatica secondo il Codice dei contratti pubblici. In particolare, la verifica della regolarità fiscale dell’operatore ha dato esito negativo e la posizione è risultata irregolare. Dunque il raggruppamento è stato escluso, è stata rideterminata la soglia di anomalia delle offerte e al primo posto si è piazzata l’impresa “Fratelli Destro Srl” di Tortorici, con un ribasso del 30,3317% per un importo di 491.155 euro, di cui 424.944 euro per lavori e 66.311 euro per oneri di sicurezza, oltre Iva. Le opere sono state finanziate con un totale di 1.003.441 euro per un intervento dal costo di 676.121 euro per lavori e 327.319 euro per somme a disposizione, con il finanziamento del progetto esecutivo per l’importo di 956.736 euro, visto che nel 2020 erano già stati concessi 46.704 euro.

L’area è quella compresa tra il casello autostradale e il centro urbano, con il cimitero monumentale che si staglia nella parte a monte, un sito con una forte pendenza e dove manca un sistema adeguato di regimazione idraulica. È proprio qui che, tra il 2003 e il 2004, si registrarono movimenti franosi e smottamenti che causarono lesioni in alcune abitazioni e danni a infrastrutture pubbliche, oltre al cedimento della pavimentazione di via Mario e Nicolò Garipoli, strade di accesso alla città. Ma è tutta l’area a presentare varie fragilità e fenomeni di instabilità che richiedono la realizzazione di opere di consolidamento e un'idonea sistemazione idrica. Il progetto prevede anche la pulizia della parete rocciosa e disgaggi superficiali allo scopo di rimuovere i blocchi instabili e tra le altre misure tecniche la collocazione di pannelli di rete in aderenza e paramassi e la tirantatura dei massi di grosse dimensioni in equilibrio precario. L’intervento sarà inoltre completato con vasche di dissipazione in gabbioni a monte, in corrispondenza della parte finale della condotta esistente, e a valle allo sbocco del canale. I lavori, dal momento all’avvio, dureranno sette mesi e mezzo. 


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