Taormina, finita l'estate tornano gli abbonamenti al parcheggio Lumbi: l'annuncio di Asm
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Il parcheggio Lumbi
Un elevato numero di abbonamenti attivi nei periodi di picco turistico contribuisce significativamente alla saturazione della capacità di sosta disponibile, rendendo difficoltosa la mobilità in città. È il ragionamento che nelle scorse settimane ha portato l’Azienda Servizi municipalizzati di Taormina a bloccare l’emissione di nuovi abbonamenti al parcheggio Lumbi, sollevando proteste e polemiche da lavoratori, pendolari, forze politiche, albergatori, commercianti e sindacati. Una scelta adesso archiviata. Adesso, infatti, la partecipata comunale ha comunicato che «cessata l’emergenza legata ai problemi di viabilità nel periodo di maggiore afflusso turistico, a partire da martedì 15 settembre sarà consentito stipulare nuovamente gli abbonamenti al parcheggio Lumbi». Dunque gli abbonati pendolari che attualmente usufruiscono del parcheggio Piano Porto, a partire dal 15 settembre potranno decidere di trasferire l’abbonamento in corso di validità (dal costo di 40 euro al mese) al parcheggio Lumbi, provvedendo a versare l’integrazione della cifra mancante fino all’importo di 80 euro, costo dell’abbonamento mensile al Lumbi, oppure di continuare ad utilizzare l’abbonamento per il parcheggio Piano Porto, alle condizioni già stabilite, fino alla scadenza del 30 settembre. Fino a tale data, per tutti gli abbonati che rimarranno a Piano Porto sarà garantito l’espletamento del servizio navetta di collegamento tra l’area del parcheggio e il centro di Taormina. Nell’ultimo mese si sono elevate vibranti proteste per la decisione si stoppare gli abbonamenti al Lumbi, ritenendo sia stata assunta per massimizzare gli incassi, ed è stato evidenziato come sia fondamentale difendere la possibilità per chi lavora a Taormina di raggiungere il proprio posto di lavoro a condizioni sostenibili, ossia difendere anche le imprese, il commercio, la ristorazione, l’ospitalità e l’economia stessa della città. L’azienda speciale è rimasta ferma sulle proprie posizioni, ribadendo che la necessità di aprire Piano Porto ai pendolari è stata imposta dal dover garantire in momenti di particolare intensità del traffico una valvola di sfogo con la disponibilità di almeno 150 posti auto al parcheggio Lumbi, per questione di sicurezza, legata al transito dei mezzi di soccorso, possibilità che non sarebbe potuta avvenire con la presenza nel parcheggio di auto oltre tale limite.













