Taormina, emergenza viabilità e parcheggi a mare: Prt lancia l'allarme e avanza soluzioni
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
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Caos sulla Ss 114 a Mazzarò
Circa 55 famiglie per un totale di 108 residenti, con un fabbisogno di 70-80 auto ma soli 9 stalli a disposizione, oltre uno per i diversamente abili, nel piazzale della funivia. È la sproporzione che denuncia il gruppo Progetto Ricostruzione Taormina per la zona di Mazzarò-Isola Bella, per la quale si chiede più vivibilità evitando che l'area sia solo una vetrina turistica. «La zona deve essere considerata un unico ambito urbano - viene evidenziato - con una funzione residenziale, economica e sociale, non solo come area turistica. Anche la zona a mare è città e come tale va governata, mettendo al centro la vivibilità di chi ci vive, lavora e la frequenta ogni giorno». Secondo Prt il nodo più urgente riguarda la sosta dei residenti, visti i pochi posti auto, al punto che in queste condizioni la vita quotidiana diventa un percorso a ostacoli e il diritto di accesso e sosta si trasforma in un problema strutturale di dignità urbana. «I residenti non chiedono privilegi - afferma Arianna Moschella, membro di Progetto Ricostruzione Taormina - ma che venga riconosciuto un principio semplice: chi vive a Mazzarò e Isola Bella deve poter accedere e sostare in condizioni ragionevoli. La vivibilità dei residenti non può restare una variabile marginale». Prt ritiene che il sistema parcheggi della funivia debba avere una funzione prioritaria a servizio dei residenti della zona: se gli stalli dedicati sono così pochi, l’alternativa diventa spesso pagare tariffe piene sulle strisce blu o non trovare soluzione: non è un equilibrio sostenibile per un’area che è città, non solo flusso. «Se una città vuole governare i flussi turistici - aggiunge Moschella - deve prima tutelare la vita ordinaria di chi quella zona la vive davvero e non lasciare i residenti senza una soluzione strutturale». Prt chiede azioni chiare e verificabili: aumentare gli stalli residenti nel piazzale funivia; rimodulare l’attuale limite agli abbonamenti annuali residenti; introdurre una tariffa residenti sulle strisce blu di Mazzarò (una risposta stabile anche quando gli stalli dedicati sono occupati) e posizionare un display che notifichi se il parcheggio sotterraneo sia pieno prima della discesa, così da evitare ingorghi inutili. «La vivibilità si misura anche su mobilità e sicurezza – viene aggiunto – e serve ragionare su come rendere più fluida la sosta degli autobus lungo la Statale 114 e valutare il progetto di riqualificazione dell’area di sbarco delle scale di Mazzarò, trasformando il punto di fermata nel piazzale funivia in una baia protetta: spostare la salita e discesa dei passeggeri all’interno di un’area dedicata consentirebbe più sicurezza e ridurrebbe le paralisi del traffico sulla Ss 114». Prt chiede che su Mazzarò e Isola Bella si apra subito una riflessione: «Una città seria - conclude Arianna Moschella - non sacrifica la vita ordinaria dei residenti nelle aree più esposte ai flussi. Serve metodo, equilibrio e una scelta chiara: governare questa zona come parte viva di Taormina, non come semplice vetrina».













