Giovedì 16 Luglio 2026
Asm mette nero su bianco le disposizioni operative dopo la richiesta dei sindacati


Taormina, ecco le "regole di ingaggio" degli ausiliari del traffico tra compiti e poteri

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Un ausiliario del traffico di Asm

Sollecitata dai sindacati e decisa ad eliminare ogni dubbio, anche in merito a presunti sconfinamenti nei compiti della Polizia locale, l’Azienda Servizi Municipalizzati di Taormina mette nero su bianco le “regole di ingaggio” per i 14 ausiliari del traffico in servizio sulle strade cittadine. Il direttore generale Giuseppe Bartorilla ha infatti emanato una disposizione di servizio, articolata in sette pagine, specificando funzioni, poteri e limiti degli operatori nominati con decreto sindacale, ai sensi dell’articolo 12bis del Codice della Strada. Il documento specifica innanzitutto che gli ausiliari rivestono la qualifica di pubblici ufficiali, non hanno potere generale di polizia stradale ma funzione speciale, tipica e limitata, esercitabile esclusivamente in relazione alle violazioni e agli ambiti espressamente attribuiti dall’articolo 12bis. Gli ausiliari sono tenuti a svolgere funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta e fermata nelle aree di competenza di Asm, comprese quelle di sosta regolamentate o a pagamento, parcheggi, terminal, aree funzionali alla mobilità e immediatamente limitrofe nei soli casi e limiti previsti dal Codice della Strada; inoltre, appartenendo al personale ispettivo dell’azienda del trasporto pubblico locale, possono svolgere funzioni di prevenzione e accertamento in materia di circolazione, fermata e sosta sulle corsie, sulle strade e nelle aree dove transitano i veicoli del servizio di linea e nelle aree funzionali alla fruizione delle corsie, delle fermate, dei capolinea, dei terminal e delle strade riservate ai bus. Un’attività che deve essere sempre collegata alle funzioni affidate e non può mai tradursi in un'attività generale, indifferenziata o autonoma di controllo della circolazione stradale. 

Gli ausiliari del traffico possono accertare e contestare violazioni relative a sosta vietata, irregolare, non consentita o non conforme alla segnaletica esistente; fermata vietata o irregolare; sosta o fermata in aree riservate, regolamentate o a pagamento; sosta o fermata che impediscono o rendono difficoltosa la fruizione di stalli, parcheggi, spazi di manovra, aree di accesso o deflusso, terminal, fermate o aree del trasporto pubblico; violazione delle prescrizioni in materia di circolazione, fermata e sosta, se rientranti nell'ambito dell'art. 7 del Codice della Strada e nei poteri conferiti agli ausiliari; circolazione, fermata e sosta non consentite su corsie, strade e aree riservate o funzionali al transito dei veicoli del servizio di linea. Quando la violazione è accertata in presenza del trasgressore e sussistono le condizioni operative e di sicurezza per procedere, l’ausiliario provvede alla contestazione immediata ed è autorizzato a chiedere al conducente-trasgressore le proprie generalità e l'esibizione di un documento di riconoscimento o della patente di guida. L'attività sanzionatoria successiva all'emissione del verbale e l'organizzazione del relativo servizio restano di competenza della Polizia locale, con la quale gli ausiliari collaborano.


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