Taormina, dipendenti comunali tutti a tempo pieno: in 30 firmano i nuovi contratti
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Amministratori e dipendenti dopo la firma dei contratti
Passano tutti a tempo pieno i dipendenti del Comune di Taormina. L’ente ha formalizzato la trasformazione dei contratti di lavoro da 24 a 36 ore per 30 dipendenti ex Asu, stabilizzati nel 2024 a tempo parziale (21, 23 e 24 ore), secondo quanto previsto nella rideterminazione della dotazione organica e nel Piano triennale del fabbisogno del personale. L’Amministrazione comunale ha infatti deciso di decisione di procedere alla copertura dei posti in dotazione organica mediante la trasformazione dei contratti di lavoro da part time a tempo pieno, una scelta ritenuta conveniente ed economica a fronte di un’eventuale ulteriore concorso pubblico, tenuto conto della conoscenza e dell’esperienza pluriennale maturata dal personale già in servizio. I 30 lavoratori prestano servizio in tutti i settori del Comune, con le qualifiche di operatore, operatore esperto ed istruttore e tenendo conto anche delle future assunzioni portano a 101 l totale dei dipendenti a tempo piano di Palazzo dei Giurati, con una sera totale di 2.964.769 euro a carico del Comune e 627.273 euro a carico della Regione. «Un altro passo fondamentale nel percorso di riorganizzazione del Comune di Taormina - commenta il sindaco Cateno De Luca - dopo aver rimesso in equilibrio i conti dell'Ente e avviato la costruzione del nuovo gruppo pubblico locale, era giunto il momento di affrontare un'altra sfida: garantire pari dignità a tutti i lavoratori, superando definitivamente situazioni di precariato e lavoro parziale che per troppo tempo hanno creato personale di serie B». «Con l'uscita del Comune dallo stato di dissesto, dall’1 gennaio 2026, sono venuti meno i vincoli e abbiamo quindi rideterminato la dotazione organica - ha aggiunto il primo cittadino - eliminando le posizioni sovrannumerarie e programmando la copertura del fabbisogno di personale. La scelta che abbiamo compiuto guarda al futuro: vogliamo un'organizzazione moderna, efficiente e capace di offrire servizi all'altezza del prestigio internazionale di Taormina». Nei prossimi mesi proseguirà il confronto con le organizzazioni sindacali per accompagnare il percorso di ricollocazione del personale anche all'interno delle società partecipate: «Le innovazioni possono generare timori - conclude De Luca - ma quando sono costruite per rafforzare i diritti, migliorare i servizi e rendere più efficiente la macchina amministrativa rappresentano un'opportunità di crescita per tutti»













