Venerdì 23 Ottobre 2026
La Uil Fp chiede e ottiene un nuovo tavolo sul trasferimento alle società partecipate


Taormina, dipendenti comunali sempre più preoccupati. Convocato confronto con i sindacati

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Forte disagio a Palazzo dei Giurati

Alle contestazioni politiche contro il trasferimento dei dipendenti comunali di Taormina alle società partecipate si affiancano le iniziative sindacali. La Uil Funzione Pubblica Messina, dopo la comunicazione sul passaggio di nove impiegati alla Patrimonio Taormina, chiede l’attivazione del confronto sindacale previsto dall’art. 5, comma 3, lettera f), del Ccnl Funzioni Locali 2022–2024. «Pur considerando le precedenti attività di concertazione - spiega Livio Andronico, segretario generale territoriale della Uil Fp - riteniamo indispensabile approfondire le concrete modalità di trasferimento delle attività e del personale. Non intendiamo mettere in discussione a priori le scelte organizzative dell’Amministrazione, ma pretendiamo che ogni decisione venga assunta nel pieno rispetto delle norme e delle prerogative sindacali, garantendo certezze ai lavoratori sul piano giuridico, economico, previdenziale e contrattuale». Sulla vicenda interviene anche Giovanni Coledi, coordinatore provinciale Uil Fp: «Il trasferimento di attività a soggetti diversi dall’ente di appartenenza - evidenzia - impone particolare attenzione alla salvaguardia dei livelli occupazionali, dell’anzianità di servizio, del trattamento economico e delle condizioni di lavoro. È fondamentale che nessun dipendente subisca penalizzazioni e che siano preventivamente chiarite tutte le garanzie previste». Il tavolo di confronto è stato convocato dall'Amministrazione comunale e si terrà lunedì 26 ottobre in municipio.

Per Andronico non si può ignorare il forte disagio che la situazione sta generando tra i dipendenti: «Diversi lavoratori, molti dei quali non più giovanissimi e con una lunga storia professionale alle spalle, stanno vivendo questa fase di incertezza con profonda preoccupazione e un crescente stato di stress emotivo - evidenzia - ci sono stati riferiti momenti di forte tensione e persino episodi di malore tra il personale. Situazioni che meritano la massima attenzione e che impongono all’Amministrazione di considerare non soltanto gli aspetti amministrativi della riorganizzazione, ma anche la salute, la serenità e la dignità delle persone coinvolte. Per queste ragioni la Uil Fp ha chiesto al sindaco e al segretario generale del Comune la convocazione del tavolo di confronto e la trasmissione della documentazione necessaria. «Il confronto sindacale non può ridursi a un mero adempimento formale, ma deve rappresentare un momento concreto di partecipazione e tutela - evidenzia il segretario generale - abbiamo inoltre invitato l’Amministrazione a evitare provvedimenti definitivi e irreversibili nelle more del confronto richiesto. lavoratori non sono numeri da trasferire da un ente all’altro, ma persone e professionisti che meritano rispetto, certezze e garanzie sul proprio futuro – conclude Andronico – la riorganizzazione dei servizi pubblici non può prescindere dalla tutela del benessere psicofisico dei dipendenti. La Uil Funzione Pubblica continuerà a seguire con attenzione questa vicenda, disponibile al dialogo istituzionale, ma senza arretrare nella difesa dei diritti dei lavoratori».


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