Taormina, De Luca lancia l'ultimatum sui mastelli: "Ora sanzioni da 500 euro al giorno"
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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De Luca, Campagna e Micalizzi
«Dalla prossima settimana sarà sulla mia scrivania l’elenco di coloro che non hanno ritirato i mastelli e i carrellati e pretenderò l’applicazione della sanzione da 500 euro al giorno». Ad annunciarlo è il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, che dopo aver fatto slittare più volte la “mannaia” ha deciso di non tollerare più il mancato rispetto delle regole in materia di conferimento porta a porta dei rifiuti. L’ultimo provvedimento sindacale del 28 ottobre ordina a Polizia locale, Asm, ispettori ambientali, Area Tecnica ed Area Economico-Finanziaria-Entrate, ognuno per le rispettive competenze, di procedere all’individuazione di tutte le utenze che non hanno ancora ritirato i mastelli ed i carrellati dotati di codice Rfid, ai fini della notifica di un atto di diffida con assegnazione di 30 giorni per il ritiro degli stessi, pena l’applicazione della sanzione giornaliera da 500 euro. Dunque già ai primi di dicembre sarebbero potute partire le contestazioni, ma si è preferita la linea morbida che adesso il primo cittadino non è più intenzionato a mantenere. «Credo che 4-5 mesi di tolleranza siano stati più che sufficienti e ora pretendo l’applicazione dell’ordinanza - ha detto De Luca - è l’ultimo sollecito che faccio e coloro che hanno già ricevuto la diffida avranno le sanzioni, non accetto che non si arrivi al 100% di mastelli e carrellati consegnati per avere un controllo totale sulla raccolta differenziata». Un ultimatum accompagnato dall’avvertimento che coloro che non si metteranno in regole rischiano di essere “smascherati” in diretta social direttamente dal sindaco, pronto a bussare alla porta delle utenze che non rispettano l’ordinanza. Il presidente di Asm, Giuseppe Campagna, ha fatto il punto sulla consegna dei kit avviata lo scorso luglio: «Il 70% delle utenze domestiche e non domestiche di tutto il territorio comunale hanno ritirato i contenitori - ha spiegato - mentre sull’asse commerciale di Taormina (centro storico) le utenze domestiche sono al 75% e quelle non domestiche al 70%». Nelle piazze Duomo e Vittorio Emanuele sono tutti in regola, sul corso Umberto il 76,92% (150 su 195), mentre “maglia nera” è la via Di Giovanni con il 60% dei kit consegnati, una strada dove sono state elevate numerose sanzioni e svolta un’attenta azione di vigilanza, ma nonostante le promesse non tutti gli utenti si sono adeguati. «Abbiamo cercato sino ad oggi di evitare le maniere forti e cercato di essere il più possibile diplomatici – ha aggiunto Campagna - ora, purtroppo, è arrivato il momento delle sanzioni. È una cosa antipatica ma dobbiamo trovare una soluzione: non è normale che ci sia un’ostinazione a non voler rispettare le regole che ci consentono di avere Taormina pulita e ordinata». Tra le novità annunciate da sindaco e presidente Asm la “bandierina”, che verrà consegnata alle attività commerciali affinché, qualora conferiscano i rifiuti durante il ritiro pomeridiano, la espongano sul corso al posto degli scarti, per far capire all’operatore che deve fermarsi a ritirarli.













