Lunedì 23 Marzo 2026
La partecipata per l’accertamento e la riscossione di tributi ha l'ente come unico socio


Taormina, nasce ufficialmente Equità Urbana: il Comune "regala" mezzo milione di capitale

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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La firma dell'atto di costituzione in municipio

Costituita ufficialmente la società “Equità Urbana Spa”, la partecipata creata dal Comune di Taormina per l’accertamento e la riscossione di tributi ed entrate extratributarie. A Palazzo dei Giurati, con atto pubblico redatto dal notaio Sebastiano Micali, è stata formalizzata la nascita del nuovo soggetto voluto dall’Amministrazione comunale e approvato dal Consiglio. La durata della società è prevista in 30 anni e il capitale sociale ammonta a 500.000 euro, interamente pubblico e posseduto dal Comune, socio unico, diviso in 50.000 azioni ordinarie da 10 euro che in nessun caso possono essere cedute a soggetti privati. Nel corso della costituzione si è dato atto dell’avvenuta nomina del Consiglio di amministrazione, composto da Roberto Cicala come presidente e Francesca Panteoro e Claudio Salvatore Fiume componenti; fanno parte del Collegio sindacale Francesco Cipolla, Vittoria Capillo, Paola Carnevale, Capone Valentina e Orlando Maria Eugenia, mentre revisore contabile è stato scelto Paolo Garufi. «Si tratta di una società nata con un obiettivo preciso – ricorda il sindaco Cateno De Luca - mettere ordine in maniera definitiva alla riscossione di tutti i tributi locali, sia nella fase ordinaria sia in quella coattiva, dotando il Comune di uno strumento più efficiente, strutturato e capace di garantire maggiore efficacia nella gestione delle entrate. 

La società ha come scopi il miglioramento, la razionalizzazione e l’efficientamento dell'attività di accertamento e riscossione ordinaria relativa alle entrate tributarie ed extratributarie dell'Ente locale e di tutti i servizi strumentali di supporto alle attività attinenti, puntando anche alla sensibilizzazione e fidelizzazione del contribuente rispetto al pagamento dei tributi ed in generale, rispetto ad un miglior rapporto tra contribuente ed ente impositore. Obiettivi unicamente perseguibili attraverso un'organizzazione del servizio modellata sulle esigenze, per un verso, dell'ente territoriale a massimizzare il riscosso ed efficientare i tempi di riscossione e per altro verso, del contribuente, anche sul presupposto che con la diminuzione generale del tax gap e la tempestività di riscossione dei vari tributi, potrà ottenere la restituzione di servizi più ampi ed efficienti e non per ultima, anche la possibilità dell'ente impositore di rimodulare l'imposizione in relazione ai maggiori incassi nella direzione di una possibile riduzione del carico tributario.


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