Taormina, confronto post ciclone tra Amministrazione e albergatori: "Pronti per l'estate"
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
105 Lettori unici
L'incontro tra amministratori e albergatori
La città sarà pronta ad affrontare anche la stagione estiva 2026 nel miglior modo possibile, in piena operatività e con l’offerta di tutta la sua filiera produttiva. Lo assicurano gli albergatori di Taormina, guidati da Gerardo Schuler, che dopo il ciclone hanno fatto il punto per capire quali siano state le conseguenze sulle strutture ricettive della Perla e da dove ripartire. Il centro storico è rimasto intatto e sul litorale si è già al lavoro per cercare di riparare i danni, anche se il settore balneare è quello più colpito, soprattutto a Mazzeo, Spisone e Mazzarò. L’Associazione Albergatori ha incontrato anche l’Amministrazione comunale per fare il punto sull’emergenza e, soprattutto, per guardare avanti con una strategia condivisa per il futuro turistico della città. «Abbiamo ribadito un obiettivo preciso - spiega il sindaco Cateno De Luca - lavorare affinché, dall’1 maggio, le condizioni siano tali da consentire una piena ripartenza della stagione balneare e turistica, accompagnando gli operatori con strumenti concreti, autorizzazioni rapide e, dove necessario, misure di sostegno». Parallelamente è stato è avviato un ragionamento più ampio sulla destagionalizzazione e sulla programmazione strategica: «Taormina deve essere una città viva 365 giorni l’anno - ha aggiunto il primo cittadino - puntando su eventi culturali, turismo congressuale e valorizzazione dei beni simbolo come il Palacongressi e Palazzo Corvaia». L’Amministrazione comunale ha espresso grande apprezzamento per la disponibilità dimostrata dagli albergatori, che hanno offerto collaborazione immediata anche nella fase emergenziale, mettendo a disposizione posti letto per operatori e forze impegnate sul territorio, e proponendo un metodo condiviso per programmare aperture e servizi nei mesi invernali. Al centro del confronto anche il tema del “brand diffuso”: una strategia che guarda oltre Taormina, coinvolgendo il comprensorio e la costa jonica in un sistema integrato di mobilità, accoglienza e qualità dei servizi, per gestire meglio i flussi turistici e innalzare il livello di vivibilità urbana. «Un incontro che segna l’inizio di un percorso comune: ascolto, responsabilità reciproca e una visione chiara - conclude De Luca - la città ha oggi gli strumenti per costruire una nuova stagione turistica più solida, equilibrata e sostenibile». La giunta ha poi approvato un atto di indirizzo operativo per accelerare la ripresa del territorio dopo i gravi danni causati dal ciclone Harry e programmare interventi strutturali per la sicurezza e lo sviluppo della città: tra la misure previste accelerare l’approvazione del Rendiconto 2025, così da poter utilizzare l’avanzo di amministrazione per finanziare opere necessarie al rilancio delle attività colpite dal ciclone; mettere in campo tutti gli interventi necessari per far ripartire la stagione balneare dall’1 maggio e convocare per il 30 gennaio i titolari delle concessioni balneari per un confronto operativo sulle prospettive della stagione estiva.













