Venerdì 02 Ottobre 2026
Archiviata la prima fase del dibattito. Le sigle chiedono più tutele e garanzie


Taormina, confronto chiuso sui dipendenti alle partecipate: i sindacati restano contrari

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Il confronto in aula consiliare

Cala il sipario al Comune di Taormina sul confronto tra l'Amministrazione, i sindacati e la rappresentanza sindacale unitaria sul trasferimento del personale comunale alle società partecipate. Sindaco, segretario e consulenti hanno ribadito le motivazioni a supporto della scelta, motivata a garanzia dell'efficienza, dell'efficacia e dell'economicità dell'azione amministrativa e dei diritti dei lavoratori interessati. Secondo l’Amministrazione, il trasferimento dei servizi e del personale alle partecipate, ai sensi dell'art. 31 del D. Lgs. 165/2001, evita la duplicazione dei costi, consentendo l'avvio della gestione operativa dei nuovi organismi, garantendo ai lavoratori la tutela di tutti i diritti acquisiti; inoltre in ogni atto amministrativo che verrà adottato, compresi i contratti individuali di lavoro, saranno inserite clausole di salvaguardia, avvalendosi delle deroghe consentite in materia di limiti assunzionali, applicabili in caso di processi di reinternalizzazione di funzioni o servizi esternalizzati. Il Comune ha assicurato che il personale trasferito conserverà l'anzianità maturata e i diritti derivanti dal rapporto di lavoro, passando tuttavia alle dipendenze della società destinataria dell'attività e, conseguentemente, al relativo contratto collettivo di diritto privato e ha richiamato la disciplina del distacco, evidenziandone la natura temporanea, nonché gli aspetti economici connessi al rimborso delle somme sostenute dal Comune. «È necessario garantire quei servizi che il Comune non è stato in grado di assicurare adeguatamente - ha ribadito il sindaco Cateno De Luca - il bilancio di previsione 2027-2029 è già pronto e non è stato ancora sottoposto alla Giunta proprio perché si è ritenuto opportuno attendere la conclusione del confronto. Al bilancio saranno allegati anche i bilanci 2027-2029 delle partecipate, pur non essendo previsto dal legislatore. Ho confermato la massima disponibilità al confronto - ha aggiunto - e ora si aprirà la seconda fase di consultazione con le organizzazioni sindacali, più puntuale e di dettaglio, nel corso del quale, per ciascun organismo partecipato, le parti entreranno nel merito dei trasferimenti programmati».

Il confronto si è concluso con la posizione sfavorevole delle organizzazioni sindacali presenti e della Rsu rispetto al trasferimento proposto dall'Amministrazione. Tra queste la Cisl Fp, che ha contestato il percorso prospettato dall'Amministrazione e ha ribadito la propria posizione favorevole al comando-distacco, ritenendo necessario individuare una soluzione che consenta di garantire le esigenze organizzative dell'Ente senza determinare un indebolimento delle garanzie dei lavoratori. Il sindacato ha posto particolare attenzione alla salvaguardia dello stato giuridico e della posizione lavorativa del personale interessato: qualora l'Amministrazione intendesse comunque procedere con il trasferimento, la Cisl Fp Messina ha chiesto che venga predisposto uno specifico accordo di salvaguardia, nel quale siano puntualmente definite tutte le garanzie per il personale. In particolare, è stata richiesta l'espressa previsione delle clausole di salvaguardia richiamate dall'art. 19, commi 2 e 8, del D. Lgs. n. 175/2016, per quanto applicabili alla fattispecie, affinché le relative garanzie siano formalmente recepite nel percorso amministrativo. Ma non solo. La Cisl Fp ha chiesto che l'accordo di salvaguardia costituisca parte integrante e sostanziale di tutti gli atti amministrativi conseguenti all'operazione, comprese le deliberazioni della Giunta comunale, le deliberazioni del Consiglio comunale e ogni ulteriore provvedimento amministrativo, atto societario o accordo successivo. «Non possiamo limitarci a trasferire il personale senza garantire il suo futuro – dichiara il sindacato - la nostra posizione è stata chiara: abbiamo chiesto di percorrere la strada del comando-distacco. Qualora invece l'Amministrazione dovesse procedere con il trasferimento, pretendiamo che le garanzie siano scritte e vincolanti. L'accordo di salvaguardia deve diventare parte integrante di tutti gli atti dell'operazione, dalle deliberazioni di Giunta e Consiglio fino agli atti successivi delle società partecipate». La Cisl Fp ritiene infatti fondamentale che le garanzie non rimangano affidate a dichiarazioni o impegni generici, ma siano formalizzate preventivamente e recepite in ogni atto che determinerà o accompagnerà il trasferimento, così da tutelare concretamente lo stato giuridico e la posizione lavorativa dei dipendenti interessati. Il verbale registra inoltre la richiesta sindacale di mantenere, ove possibile, lo status di dipendente pubblico e di evitare che il passaggio alle partecipate determini una perdita delle garanzie oggi riconosciute al personale. La Cisl Fp Messina continuerà a seguire la vicenda affinché qualsiasi eventuale processo di trasferimento sia accompagnato da garanzie effettive, formalizzate e vincolanti, poste a tutela del personale e recepite in tutti gli atti amministrativi e societari dell'operazione.


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