Taormina, cittadini e attività in allarme a Spisone: "Vogliamo più sicurezza sulla Ss 114"
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Il tratto della Ss 114 a Spisone
«Non possiamo più nascondere l’ansia e l’apprensione per le nostre famiglie e per le persone che frequentano le nostre abitazioni, visti i costanti incidenti che si verificano con preoccupante regolarità in questo tratto della Strada statale 114». A chiedere l’intervento delle istituzioni sono residenti e titolari di attività di Spisone, frazione a mare di Taormina, che hanno scritto ad Anas, Prefettura e Comune ma senza ricevere finora alcuna risposta in merito alla sicurezza della Orientale Sicula in quel tratto. «Siamo molto preoccupati per la situazione di rischio nel quale incorriamo ogni giorno lungo la carreggiata e soprattutto in corrispondenza degli attraversi pedonali - scrivono - la Ss 114 è da tempo teatro di frequenti incidenti stradali, dovuti all’elevata velocità dei veicoli ed alla mancanza di adeguati presidi di sicurezza per i pedoni. Esprimiamo la necessità di essere maggiormente tutelati nell’attraversamento pedonale e nella percorrenza a piedi del tratto di Nazionale compreso tra l’Hotel Lido Mediterranèe e la funivia di Mazzarò». Nonostante le reiterate segnalazioni verbali e informali, chi vive e frequenta ogni giorno Spisone evidenzia come fino ad oggi non siano stati adottati interventi idonei a garantire la sicurezza della circolazione: dunque viene intimato ad Anas (ente gestore della Statale 114) e Comune (per quanto di competenza) a provvedere, con la massima urgenza, all’adozione di tutte le misure necessarie e opportune». I firmatari della lettera avanzano alcune proposte: inserimento di nuovi punti di attraversamento con strisce pedonali segnalate da bande rumorose nelle zone Hotel Lido Mediterranèe, Lido La Caravella, Villa Carmela, Cherry Bar e Hotel Baia delle Sirene; segnalazione scritta sul manto stradale del limite di velocità antistante le strisce pedonali; installazione di sistemi di rilevamento della velocità consentita; installazione di telecamere nei punti cruciali; apposizione di paletti, laddove possibile, lungo il percorso pedonale preesistente e segnato da striscia bianca nel tratto tra Hotel Lido Mediterranèe e funivia di Mazzarò, compreso il tratto che interessa le attività Lido La Caravella, Villa Carmela, Cherry Bar e Hotel Baia delle Sirene; potenziamento dell’illuminazione pubblica; eventuali altri dispositivi idonei a ridurre la velocità dei veicoli e a tutelare i pedoni. «Consapevoli di non esser noi a dover suggerire la migliore soluzione - concludono la nota - ci rimettiamo ad Anas ed alle istituzioni tutte per l’individuazione delle misure necessarie ed opportune per risolvere questa annosa questione. In difetto di immediati riscontri e azioni concrete, ci riserviamo di adire le competenti autorità a tutela dei nostri diritti e interessi, nonché di richiedere l’accertamento di eventuali responsabilità per omissioni nella gestione e manutenzione della strada pubblica qualora dovesse accadere un infausto evento a noi o ai nostri familiari ed ospiti».













