Taormina, chiusura revocata ma l'Ipanema resta sotto sequestro. E c'è un nuovo ricorso
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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I sigilli apposti alla struttura
Revocata l’ordinanza di chiusura della discoteca “Ipanema” di Taormina, emanata sabato scorso dalla Polizia locale con l’inibizione dell'esercizio dell'attività di pubblico spettacolo per la presenza di difformità tra lo stato dei luoghi e i titoli autorizzativi poste a base del rilascio delle autorizzazioni, adottata alla luce dell’impossibilità di attestare la permanenza dei requisiti di sicurezza richiesti per l'esercizio dell’attività. Il comandante Giuseppe Cacopardo ha revocato la propria ordinanza in quanto ha disposto il sequestro preventivo dell’area, provvedimento emesso in attesa della convalida del pubblico ministero, attraverso l’apposizione dei sigilli che dunque impediscono l’utilizzo della struttura. Parallelamente è stata inviata la comunicazione di notizia di reato alla Procura della Repubblica di Messina, in base alle violazioni riscontrate dalla Polizia locale.
Al Tar di Catania si è tenuta l’udienza del ricorso presentato dalla società “Random Leisure Srl” contro il Comune di Taormina, finalizzato a chiedere l’annullamento dell’ordinanza di chiusura del 4 giugno con la quale l’Ufficio Tecnico ha disposto la cessazione dell'attività di intrattenimenti musicali e danzanti per assenza della licenza di pubblico spettacolo, ma il contenzioso si è concluso con la cancellazione dal ruolo. Parallelamente la “Random Leisure Srl” ha presentato un nuovo ricorso amministrativo al Tar contro il Comune, chiedendo l’annullamento del provvedimento di chiusura immediata e di inibizione dell’esercizio dell’attività di pubblico spettacolo che è stato già revocato dalla Polizia locale.













