Venerdì 19 Giugno 2026
Il segretario generale replica al consigliere comunale sull'accesso alla documentazione


Taormina, Bartorilla a Manuli: "Atti mai negati dal Comune, rispettata la trasparenza"

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Il segretario generale Giuseppe Bartorilla

«Gli uffici comunali non si sono mai rifiutati di riscontrare le richieste avanzata da qualsiasi consigliere, anche verbali, e non hanno mai contravvenuto all’obbligo di fornire qualsivoglia informazione, finalizzata all’espletamento delle relative funzioni istituzionali, senza dover prestare attenzione a particolari e/o gravose formalità e mettendosi sempre a disposizione di tutti i consiglieri, compatibilmente con le loro plurime incombenze d’ufficio». È quanto replica il segretario generale del Comune di Taormina, Giuseppe Bartorilla, alle lamentele del consigliere di minoranza Luca Manuli sulle richieste di accessi agli atti rimaste senza riscontro e sulla violazione dei diritti dei consiglieri. Bartorilla spiega che dopo il sollecito trasmesso da Manuli l’11 giugno, il giorno dopo ha fornito immediato formale riscontro, trasmettendo tramite Pec la documentazione disponibile e indicando puntualmente le modalità per l'accesso agli ulteriori atti richiesti: in particolare, sono stati trasmessi i contratti di servizio delle partecipate e le relative deliberazioni di approvazione, nonché la deliberazione della Giunta comunale n. 67 del 16 marzo 2026 e la deliberazione n. 73/2026 della Corte dei conti-Sezione di Controllo per la Regione siciliana, richiamate nelle richieste formulate dal consigliere, quest’ultima introitata al protocollo il 14 maggio. 

«In ogni caso parte della documentazione oggetto delle istanze era già disponibile nell’apposita sezione Amministrazione trasparente - precisa il segretario - mentre per ciò che concerne le richieste riguardanti fascicoli patrimoniali, perizie tecniche, documentazione storica degli immobili e ulteriori atti particolarmente voluminosi, sarebbe opportuno che il consigliere richiedente si rechi negli uffici competenti per prendere visione dei documenti e individuare con precisione quelli di interesse. Risulta infatti materialmente impossibile trasmettere tramite Pec interi fascicoli relativi al patrimonio comunale o archivi completi». Il funzionario sottolinea come l'accesso agli atti da parte del consigliere comunale è stato e sarà sempre garantito e che il formale ritardo accumulato nel dare risposta ad alcune delle istanze presentate non ha rappresentato e non rappresenta formale diniego di accesso ai documenti in possesso dell’ente, nel pieno rispetto della trasparenza amministrativa e del principio di legalità. 


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