Taormina, Asm detta la linea agli ausiliari su competenze e sanzioni. E chi sbaglia...
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Un ausiliario del traffico
Quali sono i compiti degli ausiliari del traffico in servizio all’Azienda Servizi Municipalizzati di Taormina? Ma soprattutto: possono sanzionare ovunque e comunque le violazioni al Codice della Strada? Le perplessità manifestate più volte dagli operatori hanno portato la partecipata comunale a convocare un incontro per indicare la linea da seguire, anche se i dubbi permangono. Al confronto hanno preso parte il presidente Giuseppe Campagna, il comandante della Polizia locale Giuseppe Cacopardo, l’avvocato Giuseppe Laface (consulente legale di Asm) e alcuni responsabili della municipalizzata. I 13 ausiliari del traffico, 5 effettivi e 8 interinali assunti soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, nominati con decreto del sindaco, hanno ricevuto ai sensi dell’art. 12 bis del Codice della Strada le funzioni di prevenzione e accertamento di tutte le violazioni in materia di sosta nell'ambito delle aree gestite da Asm (parcheggi a pagamento, fermate degli autobus e altri spazi di pertinenza dell’azienda), ma i vertici aziendali hanno rimarcato che il comma 3 assegna anche altre funzioni al personale ispettivo delle aziende esercenti il trasporto pubblico di persone, ossia quelle di prevenzione e accertamento in materia di circolazione, fermata e sosta sulle corsie e strade dove transitano i veicoli adibiti al servizio di linea.
Una materia che in questi anni è stata oggetto di diverse interpretazioni e sulla quale gli ausiliari di Asm hanno chiesto più volte chiarezza, per evitare di elevare sanzioni che potrebbero poi essere contestate. Per poter multare un veicolo che viola le regole stradali e si trova su una strada sulla quale transita un bus di linea, in linea di massima sarebbe necessario che il mezzo generi un intralcio, anche se un'auto o uno scooter in divieto possono comunque creare difficoltà lungo i percorsi del trasporto pubblico locale e dunque consentire agli ausiliari di intervenire, come chiesto da Asm. A prevalere dovrebbe essere il buon senso, per non sconfinare in competenze altrui. La regolazione del traffico compete invece esclusivamente alla Polizia locale e dunque gli ausiliari posizionati in piazze e angoli strategici non possono impartire ordini agli utenti della strada. I vertici aziendali hanno richiamato gli ausiliari al rispetto delle regole e ad un comportamento consono alle funzioni ricoperte, ricordando che al terzo richiamo si rischia l’allontanamento dall'azienda.













