Taormina, Asm cerca il direttore generale, anzi no: tutto rinviato alla nascita della SpA
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Amministratori comunali e vertici di Asm
Serve un direttore generale all’Azienda Servizi Municipalizzati di Taormina. La carica è ricoperta da alcuni anni dal segretario comunale Giuseppe Bartorilla, nominato come facente funzioni, ma i vertici della società partecipata hanno deliberato adesso di indire una selezione pubblica per individuare i candidati idonei alla nomina di direttore generale dell’azienda speciale. La determina per l’approvazione dell’avviso pubblico e del modulo di domanda per la partecipazione alla selezione è stata firmata e pubblicata il 13 agosto e inizialmente era stato indicato come termine perentorio per la presentazione della domanda il giorno 31 agosto alle 10. Una scelta che ha sollevato polemiche da parte di quanti hanno ritenuto troppo ristretti i tempi per partecipare alla procedura e soprattutto il rischio che la diffusione del bando rimanesse limitata considerato il periodo estivo. Successivamente è stata pubblicata una nuova versione della determina senza però l’indicazione del termine ultimo per presentare la domanda. Asm ci ha spiegato che il bando non è stato ancora pubblicato ma è stato approvato soltanto lo schema e che la pubblicazione avverrà non appena sarà registrato alla Camera di Commercio, tramite un notaio, lo statuto della municipalizzata recentemente modificato e approvato dal Consiglio comunale. Poi il 26 agosto, con delibera del Consiglio di amministrazione, è stata sospesa la procedura fino alla trasformazione della municipalizzata in società per azioni, obiettivo che si punta a a raggiungere entro fine anno. Per poter concorrere alla carica di direttore generale di Asm bisogna essere in possesso di un diploma di laurea, di laurea specialistica, laurea magistrale oppure laurea triennale o di primo livello e avere esperienza lavorativa in enti pubblici o aziende pubbliche, società in house o private, in ruoli apicali sia dirigenziali che di alta responsabilità quali direttore generale o amministratore; l'esperienza è richiesta per un periodo di almeno due anni in caso di ruolo con deleghe gestionali e per un periodo di almeno cinque anni nel ruolo di amministratore senza deleghe gestionali. I candidati saranno valutati da una commissione con l’attribuzione di giudizi in base alla valutazione dei titoli e poi si terrà un colloquio che determinerà la graduatoria finale, dalla quale il Consiglio di amministrazione sceglierà il nuovo direttore generale.














