Martedì 21 Luglio 2026
Inaugurata la struttura realizzata con i fondi Pnrr: 20 posti letto per i pazienti fragili


Taormina, apre l'Ospedale di Comunità: una nuova risposta ai bisogni del territorio - FOTO

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Il taglio del nastro della struttura

Una struttura sanitaria intermedia di degenza breve, con una prevalente gestione infermieristica, che svolge una funzione essenziale di raccordo tra l’ospedale per acuti e il domicilio, accogliendo persone che necessitano di cure a bassa intensità clinica, assistenza e sorveglianza sanitaria continuativa, anche notturna, ma che non possono essere assistite adeguatamente a casa per condizioni strutturali, familiari o sociali. È il nuovo Ospedale di Comunità di Taormina, inaugurato ieri nella sede del Distretto sanitario in piazza San Francesco di Paola, nell’edificio del vecchio ospedale cittadino, realizzato grazie ad un finanziamento da 2.022.902 assegnato negli anni scorsi all’Asp di Messina a valere sulle risorse del Pnrr Missione 6 Salute. La struttura si estende all’ultimo piano su 1.150 metri quadrati, con 20 posti letto, servizi e spazi a supporto dell’attività sanitaria, assistenziale e riabilitativa, in camere singole e doppie dotate di servizi, aree comuni, locali per il personale, spazi destinati alle attività riabilitative e ambienti funzionali all’integrazione di strumenti tecnologici, diagnostici e di telemedicina. Al taglio del nastro il direttore generale dell’Asp Giuseppe Cuccì, il direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi, il direttore amministrativo Giancarlo Niutta, il direttore del Distretto di Taormina Sebastiano D’Angelo, il direttore sanitario dell’Ospedale di Comunità Alessandro Nicita, il sindaco di Taormina Cateno De Luca, i sindaci Orlando Russo (Castelmola) e Danilo Lo Giudice (Santa Teresa di Riva), funzionari e tecnici dell’Asp. A benedire la struttura padre Fabio Berbiglia, cappellano dell’ospedale “San Vincenzo”. 

«Completiamo il raggiungimento dell’obiettivo assegnato dal Pnrr - ha evidenziato Cuccì - siamo orgogliosi di consegnare una struttura che insieme alla Casa della Comunità di Sant’Alessio Siculo migliora la rete territoriale. Un lavoro difficile che ha fatto sorgere un presidio strategico per la presa in carico dei pazienti, che riuscirà a dare le risposte di salute che i territori meritano». Nicita ha spiegato che all’interno dell’Ospedale opereranno 8 infermieri, 8 Oss, terapisti della riabilitazione e un medico per quattro ore e mezzo al giorno sei giorni su sette, per accogliere utenti per ricoveri fino ad un massimo di 30 giorni. La struttura ospiterà pazienti fragili e cronici provenienti dal domicilio, in presenza di riacutizzazioni o condizioni cliniche che non richiedano il ricovero ospedaliero per acuti; pazienti dimissibili da reparti ospedalieri o riabilitativi che necessitino ancora di assistenza infermieristica continuativa; persone che richiedano supporto nella somministrazione di terapie, nella gestione di dispositivi e presidi sanitari, nonché percorsi di educazione e addestramento rivolti anche ai caregiver; pazienti che necessitino di interventi riabilitativi e rieducativi finalizzati al recupero o al mantenimento delle capacità residue e al rientro al domicilio. Per il sindaco De Luca De Luca «i presidi sanitari di prossimità dovrebbero essere realizzati in ogni comune per garantire anche l’assistenza domiciliare ai più deboli e serve sistema sanitario che garantisca la qualità della vita anche nei piccoli centri, per evitare lo spopolamento delle aree interne legato alla carenza di servizi di prossimità».

Tutti gli interventi sono stati realizzati nel rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza antisismica e antincendio, igiene, accessibilità e superamento delle barriere architettoniche, ponendo al centro comfort, sicurezza e benessere della persona assistita. L’accesso all’Ospedale di Comunità avverrà attraverso la Centrale Operativa Territoriale (Cot), già realizzata e attivata a Taormina. I lavori sono stati completati con puntualità e con un’attenzione costante alle esigenze funzionali della struttura, raggiungendo elevati standard qualitativi e concludendosi in anticipo rispetto ai tempi contrattuali. L’intervento è stato aggiudicato al “Consorzio Innova” ed eseguito dalla consorziata esecutrice “Eurovega Costruzioni Srl”: la direzione dei lavori è stata affidata all’ingegnere Roberto Puleo e l’attività è stata coordinata dal responsabile unico del procedimento, ingegnere Giovanna Pellegrino, con il supporto dei geometri Antonino Miuccio e Cristian Barone, sotto la supervisione del direttore dell’Ufficio Tecnico dell’Asp di Messina, Salvatore Trifiletti, e del referente unico aziendale per il Pnrr, Elisa Mastrantonio.


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