Venerdì 06 Febbraio 2026
Nuova valutazione delle offerte dopo la sentenza del Tar e vincitore sorteggiato


Taormina, aggiudicata al gruppo escluso l'assistenza legale del contenzioso tributario

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Sette le istanze di partecipazione

È il raggruppamento temporaneo di professionisti che in prima battuta era stato escluso il nuovo aggiudicatario del servizio di assistenza legale in materia di contenzioso tributario e di supporto e consulenza all’Ufficio Tributi del Comune di Taormina. Dopo la sentenza del Tar di Catania che ha annullato l’affidamento da 67.100 euro per due anni all’avvocato Alessandro Franciò di Messina, in municipio è stata effettuata una nuova valutazione delle sette offerte presentate nei mesi scorsi, questa volta tenendo conto dei principi decisi con la sentenza del 7 gennaio. Così la proposta dell’avvocato Riccardo Schininà di Ragusa, professionista a capo di un gruppo composto da Angelo Frediani, Michele Mauro, Alfio Mario Gambino, Vito Giangreco e Andrea Casella, l’ha spuntata al sorteggio. Al primo posto, infatti, si è piazzata anche l’offerta presentata dall’avvocato Di Pace e visto che entrambe hanno riportato 60 punti, il Comune ha proceduto ad estrazione così come stabilito nei giorni scorsi e dall’urna è stato estratto il nome dell’avvocato Schininà. Al secondo posto l’avvocato Franciò con 53 punti, seguito dagli avvocati Sebastiano De Feudis con 51 punti, Raffaele Tommasini con 11 punti, Gianfilippo Ceccio con 5 punti e Ciciritto La Ganca con 3 punti. 

La responsabile dell’Area Economico-Finanziaria-Entrate, Angela La Torre, responsabile del procedimento, ha dunque proposto di aggiudicare l’incarico al raggruppamento temporaneo di professionisti capeggiato dall’avvocato Riccardo Schininà, che inizialmente era stato lasciato fuori con la motivazione che dagli atti presentati non si rilevavano gli incarichi riferiti a ciascun avvocato del raggruppamento e quindi non erano valutabili singolarmente per l'attribuzione del punteggio. Tesi smontata dal Tar che ha indicato la strada da seguire. Nel frattempo il Comune si era già costituito con l’avvocato Franciò in 16 contenziosi dinanzi alla Corte di Giustizia tributaria di primo grado, per un importo complessivo di 19.432 euro, e in altri 7 contenziosi davanti alla Corte di Giustizia tributaria di secondo grado per un importo complessivo di 15.210 euro, decurtato del 50% e rideterminato in 7.605 euro oltre 430 euro di spese vive e oneri fiscali, per un totale di 36.658 euro, importo che verrà liquidato quando saranno emesse le sentenze per tutti i contenziosi.


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