Svincoli A18 per i cantieri ferroviari, sì definitivo da Roma per Sant'Alessio e Nizza
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
316 Lettori unici
Il render che simula lo svincolo di Sant’Alessio sulla Sp 12
Non dovrebbero esserci più intoppi per avviare la costruzione degli svincoli provvisori di cantiere sull’A18, destinati al transito dei mezzi impegnati nella realizzazione dei lavori del raddoppio ferroviario. Almeno per quelli di Sant’Alessio Siculo e Nizza di Sicilia, mentre per la rampa prevista a Taormina serviranno altri passaggi burocratici. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase) ha infatti concluso anche la terza procedura di verifica di ottemperanza alle condizioni ambientali impartite con decreto del 23 ottobre 2025, emesso al termine dell’iter di valutazione dell’impatto ambientale avviato nel dicembre 2024, con il quale è stato espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale subordinato al rispetto di specifiche condizioni ambientali, escluso lo svincolo di Itala per il quale è arrivato giudizio negativo. Il 12 giugno Rete Ferroviaria italiana aveva presentato l’istanza e il 17 luglio la Direzione generale Valutazioni ambientali-Procedure di valutazione Via e Vas del Mase aveva avviato l’istruttoria tecnica, dopo aver ricevuto le integrazioni e le modifiche richieste per la verifica di ottemperanza di tutte le condizioni ambientali ancora da ottemperare per poter avviare i lavori, contenute nel provvedimento ministeriale di un anno fa. Da Roma, nei giorni scorsi, è arrivato parere positivo ed è stata ritenuta ottemperata anche l’ultima condizione ambientale (relativa all’uso delle terre e rocce da scavo per gli svincoli di Sant’Alessio Siculo e Nizza di Sicilia), mentre risulta non ottemperata per lo svincolo di Taormina e dunque Rfi dovrà presentare una nuova istanza per l’avvio della verifica. I cantieri per costruire i due allacci autostradali dovrebbero dunque poter partire a breve. Per lo svincolo alessese è prevista l’interconnessione della A18 con la Sp 12, con intersezione a livelli sfalsati che permetterà sia l’uscita che l’entrata sulla carreggiata in direzione Messina e la sola manovra di immissione nella carreggiata verso Catania; per le rampe in territorio nizzardo, l’interconnessione dell’autostrada avverrà con la viabilità secondaria (Sp 27, via Falcone Borsellino e via Degli Astronauti) con intersezione a livelli sfalsati che permetterà sia l’uscita che l’entrata sulle carreggiate in entrambe le direzioni di marcia. Nel frattempo sono state acquisite in questi mesi le aree preordinate all'esecuzione delle opere, è stato completato il monitoraggio ante operam richiesto dalle condizioni ambientali e si lavora alla risoluzione delle interferenze con le altre reti esistenti (idriche, elettriche) per poter costruire gli svincoli, fondamentali per eliminare il transito dei mezzi pesanti dai centri abitati ed evitare che centinaia di camion attraversino quotidianamente soprattutto i comuni di Nizza di Sicilia, Roccalumera, Furci Siculo, Santa Teresa di Riva, Sant’Alessio Siculo, Letojanni e Taormina, in particolare i lungomari e la Strada statale 114.













