Strisce blu a Santa Teresa, promesse ancora disattese dalla segnaletica all'auto "smart"
di Andrea Rifatto | ieri | ATTUALITÀ
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Segnaletica sbiadita in diverse zone
A nove mesi dall’avvio del servizio di gestione dei parcheggi a pagamento a Santa Teresa di Riva, la società “Compark Srl” di Varese non ha ancora rispettato tutte le promesse fatte in sede di gara. La ditta, infatti, non ha attuato alcune delle proposte migliorative previste nell’offerta tecnica, nonostante sia quasi trascorso il primo anno di concessione. Se nei mesi scorsi la ditta lombarda ha provveduto all’installazione della segnaletica verticale (mancano in realtà alcune tabelle) che aveva l’obbligo di posizionare entro e non oltre 30 giorni dalla firma del contratto, dunque entro fine 2024, lo stesso non può dirsi per la segnaletica orizzontale. Nell’offerta tecnica si legge infatti che la “Compark Srl” garantisce «il rifacimento completo di tutta la segnaletica orizzontale blu/bianca/gialla necessaria lungo le vie e piazze interessate dalla sosta a pagamento due volte/anno», ma dopo l’intervento iniziale di ottobre 2024, quando è stato effettuato il tracciamento delle strisce blu, finora la società non ha effettuato il rifacimento della segnaletica così come promesso. Un intervento che il Comune è intenzionato a sollecitare nei prossimi giorni tramite il Corpo di Polizia locale, che gestisce l’appalto. Diverse sono poi le proposte progettuali per organizzare il servizio a Santa Teresa di Riva rimaste al momento solo sulla carta, come l’installazione delle telecamere di sorveglianza nelle zone interessate dalla strisce blu, l’installazione dei pannelli a messaggio variabile e la vettura full-electric per l’installazione del sistema K-Camera, che permette di controllare la validità del pagamento della sosta di un numero elevato di vetture in un periodo inferiore rispetto al metodo tradizionale, grazie all’attrezzatura installata su una vettura con a bordo due ausiliari della sosta, di cui uno impegnato nella guida e l’altro che attraverso un tablet verifica i dati acquisiti dalla telecamera e a seguito dell’analisi della targa della vettura comunica in tempo reale con il software K-City, analizzando l’eventuale presenza di pagamenti effettuati. Finora, invece, i due ausiliari in servizio per ogni turno hanno utilizzato solo i monopattini elettrici.