Giovedì 16 Luglio 2026
Barriere architettoniche e ostacoli per i bagnanti. Il Comune prevede una zona accessibile


Spiaggia di Sant’Alessio off limits per disabili e anziani: il caso sbarca all'Ars - FOTO

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Scale ripide e ringhiere precarie

Per le persone con disabilità, gli anziani, i soggetti con ridotta capacità motoria e le famiglie con passeggini raggiungere il mare di Sant’Alessio Siculo è un impresa impossibile. L’accesso al litorale, già complicato dalla barriera radente che collega il lungomare all’arenile tramite scalinate in cemento, non viene garantito ai diversamente abili e ai fragili, a causa delle barriere architettoniche e dell’assenza di rampe e passerelle idonee a consentire a tutti di raggiungere la battigia, nonostante la normativa imponga agli enti pubblici di favorire la piena accessibilità dei luoghi e dei servizi. A sollevare il caso sono in particolare residenti e villeggianti del quartiere Sena, nella zona nord, dove almeno una decina di persone con disabilità e problematiche fisiche sono costrette a rinunciare al mare o a raggiungerlo sono raramente per gli insormontabili ostacoli che trovano sul loro percorso. «Una situazione già rappresentata all’Amministrazione comunale nel 2025 - racconta una villeggiante - quando incontrai il sindaco e mi furono assicurati interventi che avrebbero dovuto risolvere la problematica prima della stagione successiva. Ad oggi, invece, la situazione è sostanzialmente invariata e gli eventuali interventi vengono annunciati quando la stagione balneare è già iniziata, privando molte persone della possibilità di godere del mare in condizioni di pari dignità». Ulteriori segnalazioni riguardano la gestione delle docce pubbliche, il cui utilizzo è subordinato al possesso di una tessera rilasciata dal Comune, circostanza che renderebbe difficoltoso l'accesso al servizio da parte dei visitatori occasionali e dei turisti.

L’interrogazione all’Ars
Il caso è arrivato anche all’Assemblea regionale siciliana, dove il deputato di Controcorrente Ismaele La Vardera ha presentato un’interrogazione urgente a risposta orale al presidente della Regione e agli assessori del Territorio e l'Ambiente e della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, chiedendo se la Regione sia a conoscenza delle criticità segnalate in merito all'accessibilità della spiaggia di Sant'Alessio Siculo,
se siano stati effettuati sopralluoghi o verifiche da parte degli uffici regionali competenti per accertare il rispetto della normativa in materia di abbattimento delle barriere architettoniche e di accessibilità delle aree demaniali marittime; se il Comune abbia richiesto o ottenuto finanziamenti regionali destinati alla realizzazione di opere finalizzate a garantire l'accessibilità del litorale e, in caso affermativo, quale sia lo stato di attuazione degli interventi; se il Governo regionale intenda attivarsi, anche attraverso gli Assessorati competenti, affinché vengano realizzati con urgenza percorsi accessibili, passerelle e ogni altra opera necessaria a garantire il pieno accesso alla spiaggia da parte delle persone con disabilità e dei soggetti con ridotta mobilità; se siano state effettuate verifiche in ordine alle modalità di gestione delle docce pubbliche e alla conformità del sistema di accesso mediante tessera ai principi di universalità e accessibilità dei servizi pubblici e quali ulteriori iniziative il Governo regionale intenda adottare per promuovere il turismo accessibile e garantire il pieno esercizio dei diritti delle persone con disabilità nei litorali della Regione Siciliana. «Una località a vocazione turistica deve garantire condizioni minime di accessibilità e inclusione, assicurando il diritto di ogni persona a raggiungere e utilizzare il litorale in sicurezza e autonomia - ha evidenziato La Vardera - la permanenza di barriere architettoniche e l'assenza di percorsi accessibili rappresentano un grave pregiudizio per i diritti delle persone con disabilità e un danno all'immagine della Sicilia quale destinazione turistica inclusiva». 

Come si sta muovendo il Comune
Per la spiaggia libera l’Amministrazione comunale ha ottenuto quest’anno tre contributi dalla Regione, per un totale di 78.585 euro: 33.544 euro dall’Assessorato Autonomie locali e Funzione pubblica per la realizzazione di accessi al mare per persone con disabilità e altri due contributi dall’Assessorato Territorio e l’Ambiente pari a 36.361 euro per migliorare i servizi (compresi accessi per disabili) e 8.680 euro per pulizia e fruizione del demanio marittimo. Con il primo contributo il 30 giugno è stata avviata la procedura per acquistare le attrezzature per garantire l’accesso al mare ai diversamente abili e il 7 luglio è stata affidata ad una ditta di Busto Arsizio la fornitura di 160 metri di passerelle, 8 panchine, 4 gazebo e 4 docce: l’obiettivo è creare una zona accessibile all’estremità nord, dove sono già presenti i bagni pubblici e una postazione bagnini, dotandola anche di sedia job. In ogni caso in quella deve essere completato il ripristino della ringhiera per garantire un parapetto sicuro a quanti raggiungono la spiaggia. Nei giorni scorsi l’assessore Saro Trischitta, sollecitato dai bagnanti, ha sistemato alcune passerelle in zona Sena ma adesso serve un vero accesso alla spiaggia per chi ha difficoltà motorie.


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