Sicurezza stradale a Santa Teresa: si pensa al telelaser, ecco etilometro e test antidroga
di Andrea Rifatto | 19/06/2025 | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | 19/06/2025 | ATTUALITÀ
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Un sorpasso azzardato sul lungomare
Il periodo buio degli Anni ’90, quando il lungomare di Santa Teresa di Riva fu teatro di tanti incidenti stradali, con esiti anche mortali per la scarsa illuminazione, è ormai superato da tempo. Ma ancora oggi la litoranea, dove vige il limite di velocità di 50 km/h, viene spesso scambiata da alcuni conducenti per una pista di automobilismo dove lanciarsi a folle velocità o compiere manovre azzardate, soprattutto durante le ore serali e notturne, con il rischio di provocare sinistri e coinvolgere i pedoni. L’estate è il classico periodo “caldo” dove è necessario intensificare i controlli, ma servono anche sistemi di supporto per poter rilevare rapidamente le violazioni punendo chi commette le infrazioni. La Polizia locale, che ha già in dotazione dal 2020 un autovelox utilizzato in realtà poche volte, anche per difetti di funzionamento, sta valutando adesso di acquistare un telelaser, misuratore di velocità a puntamento laser per la contestazione immediata delle violazioni, poiché consente di conoscere la velocità del veicolo già da lunga distanza, sia in allontanamento che in avvicinamento, permettendo di rilevare le infrazioni con la pattuglia in stazionamento e di documentarle grazie alla diretta responsabilità dell'agente accertatore, con la contestazione immediata al conducente. “Questo dispositivo è utilizzabile senza la necessità di tutte le autorizzazioni che servono invece per l’autovelox classico - spiega il comandante Diego Mangiò - così come per installare autovelox fissi è necessaria l’autorizzazione della Prefettura e bisogna dimostrare che si tratta di una strada ad alto rischio di incidenti». L’utilizzo del telelaser viene ritenuto invece più semplice, per poter agire sul territorio già a breve scadenza. La Polizia locale predisporrà un potenziamento dei servizi, anche in orario serale, e utilizza già il sistema di videosorveglianza per sanzionare violazioni evidenti, come sorpassi azzardati o manovre spericolate, per le quali sono già stati inviati verbali di accertamento. Per migliorare la sicurezza dei pedoni andrebbe aumentata la visibilità degli attraversamenti (tre da alcuni anni sono semaforizzati), installando sistemi rifrangenti e colorando di rosso lo spazio tra una striscia e l’altra, in modo da farli risaltare meglio. La Polizia locale di Santa Teresa di Riva compie intanto un salto di qualità: per prevenire la guida sotto l’influenza di alcool e droghe e migliorare gli accertamenti in caso di incidenti sono stati acquistati un precursore etilometrico (fornito dalla ditta bolognese Morgan Italia Srl per l’importo di 689 euro) da utilizzare per effettuare un test preliminare del tasso alcolemico sul conducente e un kit di 25 test salivari antidroga (ditta perugina “Alcooltest Marketing Italy Srl” al costo di 634 euro), micro tamponi abilitati ad uso forense che riconoscono sette gruppi di sostanze stupefacenti. Rispettare le regole della strada rimane ovviamente fondamentale per la sicurezza di tutti, sia pedoni che conducenti.