Sicurezza dentro e fuori le scuole: scattano maggiori controlli ma anche più prevenzione
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
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Importanti anche le azioni di sensibilizzazione
Riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica questa mattina in Prefettura a Messina, alla quale oltre al questore e ai rappresentanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, ha preso parte anche il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Messina, Leon Zingales, per definire il piano di misure a tutela di una regolare e ordinata ripresa scolastica. La prefetta Cosima Di Stani, al riguardo, ha disposto l’intensificazione dei servizi di controllo del territorio nei pressi delle sedi scolastiche e nelle aree immediatamente adiacenti, con particolare attenzione ai quartieri che presentano maggiori profili di criticità. L’obiettivo è intercettare tempestivamente eventuali fenomeni di illegalità per garantire una cornice di sicurezza e un clima di serenità in favore degli studenti, dei genitori e di tutto il personale scolastico e dare un segno tangibile della presenza dello Stato e delle Istituzioni per tutto il corso dell’attività didattica. Per quanto attiene alle iniziative di prevenzione, è stato concertato il potenziamento dei sistemi di sorveglianza passiva all’interno degli istituti scolastici, efficaci strumenti di contrasto alle condotte illecite, e lo stesso dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale è stato sensibilizzato ad avviare una ricognizione sull’adeguatezza degli impianti già attivi. Inoltre, è stato ricordato che le scuole dotate di apparati di videosorveglianza possono presentare istanza alla Questura o al Comando dell’Arma dei Carabinieri per un collegamento diretto con il 112 Numero unico di emergenza, per un celere intervento delle forze dell’ordine in caso di intrusioni, furti o atti vandalici. Parallelamente all’attività di vigilanza e prevenzione, nel solco della consolidata collaborazione tra istituzioni scolastiche e forze dell’ordine, è stata condivisa la necessità di continuare a potenziare l’attività di educazione alla legalità all’interno delle scuole, attraverso incontri mirati e campagne di informazione-sensibilizzazione per l’intera comunità scolastica, finalizzati a fornire agli studenti gli strumenti necessari a comprendere l’importanza della lotta contro i diversi fenomeni di illegalità. In chiusura, la prefetta ha augurato un sereno avvio dell’anno scolastico, ricordando che scuola e istituzioni devono lavorare in sinergia per prevenire i fenomeni di devianza giovanile e di criminalità che potrebbero verificarsi all’interno delle scuole e definire linee di azione condivise in caso di disordini, violazioni o illeciti.













