Domenica 13 Settembre 2026
Mercoledì 15 di discuterà di cause, conseguenze e scenari e sarà presentato un progetto


Scomparsa delle spiagge e il degrado della costa: a Messina seminario internazionale

di Redazione | oggi | ATTUALITÀ

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Le spiagge siciliane costituiscono un patrimonio ambientale e un capitale collettivo dal quale dipendono la biodiversità costiera, la qualità della vita delle comunità litoranee e una parte rilevante dell'economia turistica dell'isola. Dalla seconda metà del Novecento, tuttavia, la popolazione e le infrastrutture si sono progressivamente concentrate sulla fascia costiera, spopolando l'entroterra e saturando l'esile interfaccia tra terra e mare. Il risultato è un arretramento diffuso della linea di riva e una perdita crescente di naturalità, oggi aggravati dagli effetti del cambiamento climatico. Se ne discuterà martedì 15 settembre a Messina, nel corso del seminario internazionale “La scomparsa delle spiagge e il degrado dell'ambiente costiero cause, conseguenze e scenari”, in programma alle 16.30 nell’aula magna del’Università, in piazza Pugliatti 1. Il seminario propone una lettura interdisciplinare del fenomeno erosivo, superando l'interpretazione dell'erosione come calamità naturale isolata. L'analisi geomorfologica, sociologica, geografica ed economica converge nel mostrare come il degrado costiero sia l'esito di scelte politiche, interessi economici e di modelli di sviluppo sedimentati nel tempo, non di eventi imprevedibili. Nell’occasione avverrà la presentazione del progetto multimediale "Erosione" del Marine Science Campus - Kiel University

Al dibattito interverranno Giovanni Randazzo, professore ordinario di Geografia fisica e geomorfologia dell’Università di Messina, presidente del Gruppo nazionale per la Ricerca Ambiente costiero; Domenica Farinella, professoressa associata di Sociologia economica UniME; Michele Limosani, professore ordinario di Economia Politica UniME; Salvatore Granata dell’Osservatorio Erosione Spiagge e Silja Klepp, professoressa di Geografia umana, Christian-Albrechts-Universität zu Kiel (Germania). A seguire la presentazione del sito Erosione.org,e dialogo con il pubblico Dalla seconda metà del secolo scorso la popolazione si è concentrata sulla costa, spopolando l'entroterra e saturando la fascia litoranea. Le spiagge, fragile interfaccia tra terra e mare, hanno subito un drastico arretramento e la perdita di naturalità e biodiversità. Il seminario indaga le cause del fenomeno, le correlazioni con i modelli urbanistici ed economici, il ruolo di una pianificazione mancata e di


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