Scogliera e demolizioni, il punto sui cantieri del Genio civile a Santa Teresa - FOTO
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
512 Lettori unici
Massi sotto il muro e riempimento delle voragini
Procedono spediti anche i lavori di somma urgenza gestiti dal Genio civile di Messina sul lungomare di Santa Teresa di Riva, dove sono due i cantieri aperti per la realizzazione di opere provvisionali di protezione delle abitazioni, delle reti di sottoservizi e dei tratti di lungomare crollati o danneggiati dal ciclone Harry di gennaio. Entrambi gli interventi, finanziati dalla Regione con 770.000 euro ciascuno e assegnati al Genio civile messinese diretto dall’ingegnere Santi Trovato, sono stati consegnati il 19 febbraio e a poco più di un mese di distanza sono in stato avanzato. Il primo cantiere interessa il tratto lato sud del lungomare Giovanni Falcone tra la piazzetta Galassiopea e il civico 75, dove i lavori sono stati aggiudicati per l’importo 444.225 euro (ribasso 11,50%) all’impresa “Valori S.c.ar.l-Consorzio Stabile” di Roma, con esecutrice la “G.F. Costruzioni Srl” di Santa Venerina (Ct) e ausiliaria la “Ottomarzo Lavori Soc. Coop.” di Catania: al momento sono stati realizzati 175 metri di scogliera radente sui 187 metri previsti (94%), è stata effettuata la ricolmatura della voragine creatasi attorno alla condotta fognaria sul lungomare (per effetto del sifonamento) e di tutta la restante rete dei sottoservizi, oltre alla demolizione della piazzetta Galassiopea, dove è stata salvata la scultura in acciaio inox di Nino Ucchino; progettista e direttore dei lavori è il geometra Ferdinando Micalizzi del Genio civile, responsabile unico del progetto e responsabile dei lavori l’ingegnere Giuseppe Dimino del Dipartimento regionale Tecnico. Poco più a nord, tra la via Zara e l’area limitrofa a via Del Gambero, le opere sono state appaltate all’impresa “Angelo Russello” di Gela per l’importo di 446.650 euro, con progettista e direttore dei lavori l’ingegnere Antonio Barone del Genio civile di Messina e responsabile unico del progetto e responsabile dei lavori l’ingegnere Aldo Murgano del Genio civile di Enna. L’intervento prevede la realizzazione di una scogliera radente lunga 180 metri e al momento ne sono stati realizzati già 160 metri, ossia l’89% del totale. Bisognerà poi procedere alla ricolmatura della voragine creatasi sulla sede stradale, anche qui per effetto del sifonamento, attorno alla condotta fognaria e alla restante rete dei sottoservizi.













