Sabato 24 Gennaio 2026
Il presidente della Regione a Taormina, Santa Teresa e Furci promette procedure rapide


Schifani nei comuni jonici colpiti: Subito aiuti economici a imprenditori e commercianti"

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Schifani con Lo Giudice a Santa Teresa

«Sono qui per verificare di persona le condizioni dei territori colpiti da questa straordinaria ondata di maltempo: è una situazione estremamente grave e ho voluto rendermi conto di persona, anche in funzione degli interventi da attivare». Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, durante il sopralluogo di ieri nelle località della costa jonica messinese, che hanno subito gravi danni a causa delle mareggiate provocate dal ciclone Harry. Prima tappa a Taormina, sul lungomare di Mazzeo divorato dalle onde: con lui il capo della Protezione civile regionale e commissario per l'emergenza Salvo Cocina, la prefetto di Messina Cosima Di Stani, il sindaco metropolitano Federico Basile, la vicesindaca di Taormina Alessandra Cullurà, il “sindaco ombra” Massimo Brocato (presidente della Patrimonio Taormina) e il presidente del Consorzio Messina-Catania Webuild-Pizzarotti, Antonino Puleo, che ha messo a disposizione mezzi e tecnici per eseguire i lavori urgenti di rimozione materiali e messa in sicurezza in tutti i comuni della fascia costiera interessata dai danni. «Gli eventi atmosferici hanno infierito contro una costa che è fiore all'occhiello del turismo siciliano - ha detto Schifani - ci siamo adoperati a dichiarare subito lo stato di crisi e di emergenza regionale e la prossima settimana il governo nazionale riconoscerà lo stato di emergenza di rilievo nazionale, come da noi richiesto. Questo consentirà l'accelerazione di moltissime procedure oltre agli stanziamenti economici, che permetteranno di avviare la ricostruzione. È l'inizio di un percorso in cui faremo di tutto per restituire alla nostra regione quello che la natura violenta le ha sottratto in poche ore. Siamo accanto a tutti i siciliani che hanno perso le loro case, le loro attività economiche, i loro beni. Ho riferito al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, la difficile situazione che stiamo attraversando. Dico ai siciliani di avere fiducia nelle istituzioni. Non faremo mancare il nostro appoggio e le risorse necessarie per ricominciare»

A Santa Teresa Riva il presidente della Regione è stato accolto dal sindaco Danilo Lo Giudice, che lo ha accompagnato sul lungomare distrutto dalla potenza delle onde per la quasi totalità della sua lunghezza. Oltre alla sede stradale e ai muri di contenimento, forti danni hanno subito anche la rete fognaria e i sottoservizi. ««La scommessa sono tempi e procedure straordinarie - ha detto - da lunedì mi metterò al lavoro per inviare tutto il carteggio al Consiglio dei Ministri e non ho dubbi che il Governo riconoscerà lo stato di emergenza di rilievo nazionale. Con Cocina stiamo valutando l’ipotesi di costituire subito una catena di comando interna per razionalizzare anche gli interventi di emergenza - ha anticipato - servono sostegni immediati per gli imprenditori balneari e per commercianti che non potranno svolgere attività e subiranno dei danni. Anche su questo interverremo con le nostre finanze, abbiamo già stanziato 70 milioni di euro, 10 dei quali per le spese correnti che possiamo utilizzare per contributi straordinari che leniscano le ferite terribile che hanno subito e subiranno i commercianti che svolgevano attività in questo territorio». Uno scenario “da guerra” quello che ha trovato Schifani a Santa Teresa Riva: «Avevo visto le immagini ma mi sembrava doveroso venire a vedere di persona, mi sono reso conto dei danni inflitti dalla natura per studiare un modello organizzativo di impatto immediato. Il governo regionale - ha aggiunto il presidente - ha già individuato le risorse, il governo nazionale farà altrettanto e stiamo studiando varie ipotesi per accedere, insieme con le altre regioni del Sud colpite dal maltempo, a fondi extraregionali. Esaurita la fase dell'emergenza, si passerà alla fase della ricostruzione. La legge offre la possibilità della nomina di un commissario straordinario che verrà individuato dal governo nazionale, affinché operi in deroga per velocizzare i tempi. Una persona qualificata, autorevole, dotata di esperienza che sia garanzia del raggiungimento degli obiettivi». Schifani ha visitato Furci Siculo, dove il sindaco Matteo Francilia ha mostrato al presidente della Regione il tratto del lungomare divelto dalla forza del mare.


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