Savoca, una comunità terapeutica assistita in variante al Prg: primo via libera dal Comune
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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L'area dove è prevista la struttura
Una comunità terapeutica assistita da 20 posti letto. È quanto sorgerà nella frazione Rina Superiore, su iniziativa della società “Cta Kennedy Srl” di Saponara, proprietaria di un terreno da 4.955 metri quadrati situato tra l’ex scuola e il campo da calcio. Un’operazione che dopo qualche incomprensione tra il Comune di Savoca e il soggetto proponente, adesso ha ottenuto il prima via libera dal Consiglio comunale. L’aula, infatti, con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione della consigliera indipendente Cristina Sterrantino (minoranza assente), ha approvato la dichiarazione di interesse pubblico per l’opera, prevista per le strutture che erogano servizi essenziali per la collettività. L’area ricade in zona F1 (verde attrezzato) e per realizzare l’immobile, che si estenderà su due piani per 487 metri quadri coperti e una volumetria di 3.528 metri cubi, è necessaria una variante urbanistica al Piano regolatore generale per la riclassificazione in zona F2 (attrezzature e servizi di interesse pubblico e collettivo). Prima del rilascio del permesso di costruire in deroga al Prg, dunque, sarà necessario acquisire i pareri di Genio civile, Soprintendenza, Autorità di Bacino, ma soprattutto l’approvazione della variante allo strumento urbanistico da parte del Consiglio comunale. Il 20 dicembre 2024 la “Cta Kennedy Srl” aveva presentato domanda per il rilascio del permesso di costruire, ma il Comune non si era espresso, neanche dopo una diffida, portandola a presentare ricorso al Tar di Catania per contestare l’illegittimità del silenzio e far dichiarare l’obbligo dell’ente alla conclusione del procedimento. Le parti, nei mesi scorsi, hanno raggiunto un accordo e così la società ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del ricorso, dichiarato nei giorni scorsi improcedibile. «Il progetto recepisce le indicazioni emerse nel corso del confronto con l’Amministrazione - ha evidenziato il capogruppo di maggioranza, Sergio Trimarchi - garantendo un corretto inserimento urbanistico ed edilizio nel contesto territoriale di Rina. L’intervento, infatti, rispetta le caratteristiche del sito, prevedendo una limitata incidenza volumetrica, ampi spazi destinati a verde e parcheggi, nonché soluzioni progettuali coerenti con le esigenze di tutela paesaggistica e ambientale. Il gruppo di maggioranza evidenzia inoltre con favore la disponibilità manifestata dal soggetto proponente a cedere gratuitamente al Comune il tratto di strada previsto a servizio dell’intervento, con conseguente potenziale miglioramento della viabilità locale; un’area destinata all’ampliamento del campo di calcio esistente, con evidenti benefici per la collettività e per le attività sportive del territorio. Tali elementi - ha proseguito Trimarchi - rappresentano un significativo valore aggiunto dell’iniziativa, rafforzandone ulteriormente la qualificazione in termini di interesse pubblico. Il gruppo di maggioranza “Vivi Savoca” ritiene, inoltre, che la realizzazione della struttura rappresenti un’importante opportunità per il territorio, sotto diversi profili. In particolare, si evidenziano le ricadute positive di carattere sociale e sanitario, in quanto la Comunità terapeutica assistita contribuirà a rafforzare l’offerta di servizi dedicati a soggetti fragili, rispondendo a bisogni concreti della collettività. Non meno rilevanti sono le ricadute economiche ed occupazionali, connesse sia alla fase di realizzazione dell’opera sia alla successiva gestione della struttura, che potrà generare nuove opportunità di lavoro e sviluppo locale».













