Savoca, la Regione interviene per la frana nel centro storico: arrivano le prime risorse
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Il fronte franoso del costone
Arriva un importante aiuto dalla Regione dopo l’imponente frana del 17 marzo nel centro storico di Savoca, manifestatasi con il distacco di grossi massi dalla parete rocciosa sovrastante la via Pentefur, strada di accesso alla chiesa madre e ai quartieri Pentefur, San Giovanni e San Rocco. Il Dipartimento regionale di Protezione civile ha infatti assegnato al Comune un contributo di 300.000 euro per un primo intervento in somma urgenza di consolidamento del costone, al fine di eliminare le condizioni di pericolo, ripristinare la piena fruibilità della viabilità e garantire la sicurezza dei cittadini, oltre che l'accesso ai mezzi di soccorso per la salvaguardia della pubblica e privata incolumità. La spesa necessaria è stata comunicata dal sindaco Massimo Stracuzzi e adesso il Comune dovrà trasmettere entro 45 giorni la perizia giustificativa dell'intervento, al fine di consentire l'impegno delle somme e non perdere il contributo. «Un intervento fondamentale per mettere in sicurezza la parete rocciosa - commenta Stracuzzi - adesso parte una fase decisiva, stiamo lavorando con la massima rapidità e responsabilità perché la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto. Quello ottenuto non è solo un contributo ma è una risposta concreta ed attenzione vera per il nostro territorio. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito all’ottenimento di questo importante risultato - ha aggiunto il sindaco - in particolar modo l’on. Calogero Leanza per la vicinanza e la professionalità dimostrata». Il centro storico di Savoca è attualmente percorribile e visitabile attraverso la via San Michele, passando dall’antica porta medievale del borgo, ma la chiusura della via Pentefur priva diverse zone dell'unico collegamento carrabile idoneo, configurandosi come unica via di fuga e di accesso per eventuali mezzi di soccorso, che al momento non dispongono di percorsi alternativi praticabili. La via San Michele, infatti, consente il transito esclusivamente a veicoli di piccole dimensioni e la situazione attuale determina gravi disagi per i residenti e rilevanti ripercussioni sulle attività economiche locali, in vista dell'imminente stagione estiva. Gran parte degli abitanti del quartiere San Giovanni, inoltre, sono persone in età avanzata con possibili necessità sanitarie e assistenziali che, nelle attuali condizioni, potrebbero non essere tempestivamente soddisfatte.













