Venerdì 02 Ottobre 2026
Accolti due ricorsi urgenti delle famiglie e integrate le ore, ma non per tutti gli alunni


Savoca, assistenza studenti disabili: il Comune fa marcia indietro su ordine del Tribunale

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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In totale sono 12 gli alunni assistiti

Si pronuncia il Tribunale di Messina sul caso dell’assistenza ridotta agli studenti disabili che frequentano le scuole di Savoca, decisa dall’Amministrazione comunale per la carenza di risorse a disposizione. Il giudice civile Francesco Catanese ha accolto due ricorsi urgenti, presentati per conto delle famiglie dall’avvocato Filippo Brianni, e ritenendo sussistenti i presupposti per emettere il provvedimento cautelare su richiesta di una sola parte, stante la particolare urgenza legata alla natura del pregiudizio che i minori potrebbero subire dalla mancata attivazione dei Piani educativi individualizzati, ha ordinato al Comune di Savoca l’immediata attivazione del servizio di Assistenza all’autonomia e alla comunicazione (Asacom) secondo le prescrizioni dei Pei predisposti in favore degli alunni. A fronte di un fabbisogno di 223 ore settimanali di assistenza per 12 studenti, l’Amministrazione comunale ha a disposizione solo 17.000 euro, di cui 6.040 euro assegnati dal Distretto socio-sanitario di Taormina per tutto l’anno scolastico e 10.960 euro garantiti dal bilancio comunale, e ha deciso di non garantire la totale copertura prevista per legge ma solo una quota indicativa di circa il 39,86% delle ore richieste per i casi di cui all’art. 3 c. 3 della Legge 104/1992 (disabilità grave) e del 20% delle ore richieste per i casi di art. 3 c. 1, assicurando per i casi rientranti nel c. 3 una maggiore intensità assistenziale. Una scelta che ha innescato le proteste dei genitori, che si sono visti ridurre drasticamente le ore di assistenza scolastica per i propri figli. 

Il Comune ha affidato il servizio Asacom, dal 28 settembre al 22 dicembre, alla cooperativa “Orsa Maggiore” di Aci Catena per una spesa di 16.957 euro, scelta dai genitori degli alunni che si sono riservati ogni eventuale azione per garantire da gennaio, quando dovrebbero essere a disposizione altri fondi dal bilancio, la copertura del monte ore complessivo previsto dai Piani educativi individualizzati. I provvedimenti del Tribunale hanno però obbligato l’ente a garantire la copertura totale delle ore di assistenza agli alunni disabili le cui famiglie hanno agito per le vie legali e dopo la notifica dei provvedimenti d’urgenza del Tribunale, l’Amministrazione comunale ne ha preso atto e ha stanziato altri 6.800 euro per l’integrazione oraria dell’assistenza nei confronti di due alunni, prelevando le somme dal fondo di riserva del bilancio, “affinché il servizio già affidato venga integrato, limitatamente ai due alunni destinati dei provvedimenti giudiziari, per il numero di ore ulteriori strettamente necessario ad assicurare quanto previsto dai rispettivi Pei”. Per gli altri dieci studenti bisognosi di assistenza restano invece in vigore le riduzioni orarie decise nelle scorse settimane, a meno di nuove decisioni che verranno assunte nei prossimi giorni. 


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