Sant’Alessio, via libera all’unanimità al nuovo parcheggio. Il “sogno” è un multipiano
di Andrea Rifatto | 13/01/2026 | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | 13/01/2026 | ATTUALITÀ
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La seduta del Consiglio comunale
«Affrontiamo un problema annoso con un’opera di assoluta utilità, fondamentale per lo sviluppo del paese, e mi fa piacere che sia arrivata un’approvazione unanime». Grande soddisfazione del sindaco di Sant’Alessio Siculo, Domenico Aliberti, dopo il via libera incassato in Consiglio comunale all’acquisto del terreno al centro del paese per la realizzazione di un parcheggio pubblico. L’aula, con sette voti favorevoli dei presenti (assenti Chiara Briguglio in maggioranza e Cristina Triolo in minoranza), ha approvato la delibera che prevede l’attivazione di un mutuo e l’integrazione del Documento unico di programmazione 2025-2027 per entrare in possesso di un terreno da 960 metri quadrati, di un fabbricato da 226 mq e di un'altra piccola struttura da 19 mq, per una superficie totale di 1.200 mq circa, situati sulla via consolare Valeria (la Statale 114), di fronte Villa Genovesi. «Grazie alla nostra alta capacità di indebitamento potremmo stipulare mutui per oltre 10 milioni di euro ed è stata una scelta precisa - spiega Aliberti - perchè avremmo potuto compiere un sacrificio con i fondi del bilancio comunale ma per anno non avremmo potuto fare altro. Sappiamo bene quanto vale un parcheggio al centro del paese, utile alle attività e anche alla nuova scuola che sorgerà accanto - ha aggiunto - sarà possibile realizzare almeno 50 posti auto, ma essendo un’area edificabile abbiamo pensato in prospettiva ad un parcheggio multipiano che risolverebbe definitivamente il problema con 150-200 posti auto, inserendolo nel Programma triennale opere pubbliche per un costo di 4 milioni di euro». Il mutuo è stato stipulato il 30 dicembre e presto si firmerà il contratto di acquisto davanti al notaio. «Non siamo contrari all’acquisto del terreno - ha detto dalla minoranza Giuseppe Riggio - ma la spesa appare incongrua visto che si tratta di un’area edificabile che viene declassata a parcheggio. Sarebbe stato meglio un’opera di riqualificazione urbana e realizzare i parcheggi a monte e in periferia, in ogni caso si ricordi la proprietaria perchè ha fatto un bene per il paese». Il presidente del Consiglio comunale, Natale Ferlito, ha suggerito al sindaco di puntare a reperire l’area dismessa alla stazione ferroviaria per destinarla a parcheggio e in risposta a Riggio ha evidenziato come ci sia un impellente bisogno di trovare aree per parcheggi e quella individuata è la più adatta, sottolineando che un parcheggio multipiano consentirebbe di incrementare le entrate comunali e che con l’acquisto il Comune abbia evitato una possibile speculazione edilizia su quel terreno. L'operazione è stata avviata tra marzo e aprile 2024 con la pubblicazione di un avviso per ricevere manifestazioni di interesse per la cessione di aree e alla scadenza è giunta una sola proposta, presentata dalla Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, proprietaria di immobili e terreni lasciati in eredità da una cittadina alessese scomparsa nel 2019. Il rappresentante della Fondazione e l'Amministrazione hanno interloquito per diversi mesi ed è stato raggiunto l’accordo: l'Ufficio tecnico comunale ha stimato in 300.000 euro il prezzo d'acquisto ritenuto congruo e la giunta ha approvato la richiesta di mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti per un totale di 350.000 euro, aggiungendo i costi delle spese notarili. Nel bilancio di previsione 2025-2027 è stata inserita una posta da 500.000 euro calcolando anche i costi di costruzione del parcheggio, pari a 150.000 euro.













