Sant'Alessio, il Comune nomina un cittadino per... contare i camion del ripascimento
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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La sabbia riversata in mare
Per monitorare le condizioni delle infrastrutture danneggiate è necessario affidare il servizio per una consulenza esterna. Con questa motivazione la giunta comunale di Sant’Alessio Siculo, presieduta dal sindaco Domenico Aliberti, ha stanziato 1.200 euro per un incarico e successivamente l’Ufficio tecnico, retto dallo stesso primo cittadino, ha affidato il “servizio di consulenza per il monitoraggio di infrastrutture”. La scelta è ricaduta su Santi Costa, residente a Santa Teresa di Riva, che si è reso disponibile ad eseguire il servizio per un importo di 1.200 euro. Dai provvedimenti, però, non emerge a cosa si riferisca l’incarico e lo abbiamo chiesto ad Aliberti, che ci ha spiegato di aver ritenuto necessario individuare una figura per “sorvegliare” i lavori in somma urgenza affidati dal Comune per il ripristino dell’estremità nord del lungomare, danneggiata dal ciclone, e in particolare per contare il numero dei camion che fanno la spola tra la foce del torrente Agrò e la spiaggia per riversare la sabbia e attuare il mini ripascimento, autorizzato dall’Autorità di Bacino fino ad una quantità di circa 10.000 metri cubi. Dunque il Comune ha deciso di affidarsi a Costa, responsabile regionale della Guardia nazionale ambientale, nonostante la presenza di un responsabile unico del procedimento e di un direttore dei lavori, con un incarico fiduciario per “sorvegliare" i lavori. Seppur l’Ufficio tecnico sia privo di personale, ad eccezione di un dipendente part rime per la manutenzione, l'affidamento appare comunque alquanto curioso, considerato anche che il transito dei camion con la sabbia è iniziato già il 24 febbraio e quindi nella fase iniziale non era presente il “sorvegliante”.













