Sant'Alessio, dopo 30 anni di precariato stabilizzati i sei dipendenti comunali Asu
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Il sindaco Domenico Aliberti
Anche a Sant’Alessio Siculo è arrivata la stabilizzazione dei dipendenti comunali Asu, da quasi trent’anni in servizio come precari. L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Aliberti ha deliberato l’assunzione a tempo indeterminato e parziale per i sei impiegati che da tempo attendevano certezze sul loro impiego, ossia Carmela Aliberti, Sabrina Bongiorno, Patrizia Rigano, Antonella Colosi, Loredana Macrì e Cinzia Natto. L’ente, che aveva avviato la procedura oltre due anni fa, ha sfruttato la possibilità offerta dalla Regione siciliana, che ha concesso un contributo ai Comuni per le assunzioni di lavoratori impegnati in attività socialmente utili, dopo aver previsto nel Piano del fabbisogno del personale la stabilizzazione dei sei operatori Asu con contratto a 30 ore settimanali. Attualmente il Comune è ancora sottoposto al Piano di riequilibrio finanziario pluriennale e dunque è soggetto al controllo centrale sulle dotazioni organiche e sulle assunzioni di personale da parte della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali del Ministero dell’Interno, alla quale è stata richiesta l'approvazione del Piano del personale 2026-2028. Nel frattempo la giunta presieduta per l’occasione dal vicesindaco Giovanni Foti ha comunque deliberato di procedere alla definizione della procedura di stabilizzazione dei sei ex Asu a 24 ore settimanali, fissando la decorrenza dell'assunzione dall’1 ottobre 2026 e precisando che l'efficacia della stessa rimane comunque subordinata all'approvazione della procedura di stabilizzazione da parte della Regione, con l'erogazione del relativo contributo di 19.165 euro pro capite, e all'approvazione da parte della Cosfel del fabbisogno di personale 2026/2028 del Comune di Sant’Alessio Siculo.













