Santa Teresa, un nuovo progetto per consolidare Misserio: chiesto un milione di euro
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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La via di accesso a Chiesa Nuova
Un milione di euro per attuare un nuovo intervento di consolidamento della frazione. È la scommessa lanciata dal’Amministrazione comunale di Santa Teresa di Riva per sfruttare l’opportunità offerta dall’avviso pubblico per la selezione di interventi di prevenzione del rischio sismico su edifici ed elisuperfici pubblici nonché sulle opere d’arte stradali nei territori delle Aree Interne, emesso il 31 dicembre 2025 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con il Dipartimento Casa Italia e il Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud. Il Comune ha deciso di presentare un progetto esecutivo per il consolidamento strutturale e geotecnico della via Chiesa Nuova, quale strada di accesso all’omonimo quartiere della frazione collinare di Misserio. L’Ufficio tecnico ha scelto come progettista e responsabile unico del progetto l’architetto Antonio Tappa, dipendente comunale, mentre per il supporto alla progettazione esecutiva è stato nominato l’ingegnere Francesco Crinò per una spesa di 19.032 euro e per lo studio geologico e le indagini a supporto è stata scelta la geologa Stefania Nitopi, per un incarico dal costo di 7.536 euro. I tecnici hanno prodotto un elaborato esecutivo che prevede una spesa di 1.000.000 euro, importo massimo concedibile, di cui 690.281 euro per lavori e 309.718 euro per somme a disposizione. La richiesta di finanziamento è stata presentata per la graduatoria degli interventi di categoria C, che finanzia opere di rafforzamento, miglioramento e adeguamento a fini antisismici delle opere d’arte stradali, inclusi interventi di consolidamento strutturale e geotecnico, finalizzati prioritariamente a garantire la continuità dei percorsi di emergenza e l’accessibilità ai servizi essenziali. A disposizione vi sono 90 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027, di competenza del Dipartimento per le Politiche di coesione e per il Sud. La fase di presentazione delle domande di partecipazione si è chiusa e sono state presentate complessivamente 821 domande per la realizzazione di interventi di importo totale pari a 1,15 miliardi di euro. Le domande saranno valutate da apposite commissioni, che avranno il compito di verificare la completezza e la correttezza della documentazione trasmessa, di valutare tecnicamente i progetti e di proporre le graduatorie relativamente agli interventi delle diverse categorie.













