Martedì 20 Ottobre 2026
Si avvicina la scadenza per aderire alla definizione agevolata delle imposte arretrate


Santa Teresa, ultima chiamata per rottamare i tributi: la minoranza chiede una proroga

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Entro il 31 dicembre va presentata istanza

Scade il 31 ottobre il termine per aderire a Santa Teresa di Riva alla Rottamazione quinquies, la definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione derivanti da omesso versamento di imposte, contributi e sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada, versando solo le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate come rimborso spese, senza sanzioni, interessi di mora e aggio. Il 18 maggio è stato approvato in Consiglio comunale il regolamento che consente di definire con il Comune i debiti risultanti da ingiunzioni di pagamento e da accertamenti esecutivi relativi al periodo dall’1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2024, per Imu, tassa rifiuti, canone unico patrimoniale e violazioni al Codice della Strada e per accedere alla Rottamazione quinquies il debito deve risultare da un'ingiunzione di pagamento o da un accertamento emessi entro il 31 dicembre 2024 o da entrambi. La procedura viene gestita con una piattaforma telematica accedendo con lo Spid personale attraverso il link messo a disposizione sul sito istituzionale dell’Ente, ma in via residuale qualora il contribuente dovesse riscontrare difficoltà di accesso potrà recarsi direttamente allo sportello della laBconsulenze al piano terra del municipio, nei giorni di lunedì (9-12 e 16-18), mercoledì (9-14) e venerdì (9-14). 

Il consigliere di minoranza Nino Bartolotta ha chiesto all’Amministrazione comunale di prorogare la scadenza del 31 ottobre: «Molti contribuenti non hanno ancora aderito per difficoltà nell’accedere alla piattaforma telematica - ha affermato - sarebbe opportuno concedere tempo fino al 30 novembre o anche fino al 31 dicembre. L’arco temporale di 36 mesi per pagare i debiti è molto ristretto - ha aggiunto - a differenza dell’Agenzia delle Entrate che consente di rateizzare anche in dieci anni: così si mettono in difficoltà quanti vogliono regolarizzare la propria posizione». Per saldare il debito sarà possibile pagare in un'unica soluzione oppure a rate mensili (fino all’importo di 150 euro non è prevista la rateizzazione): da 150,01 a 500 euro fino a quattro rate mensili, da 500,01 a 3.000 euro da 5 a 10 rate mensili; da 3.000,01 a 7.000 euro da 10 a 18 rate mensili; da 7.000,01 a 20.000 euro da 18 a 24 rate mensili e da 20.000,01 in poi da 24 a 36 rate mensili. Previsto un tasso di interesse del 2% applicato alle rate successive alla prima rateizzazione. 


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