Venerdì 05 Giugno 2026
Affidati lavori di ampliamento dell'impianto. Interventi di ripristino dopo il ciclone


Santa Teresa, svolta tech per la videosorveglianza: telecamere e intelligenza artificiale

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Già esistenti 61 postazioni

Grazie al contributo da 150.000 euro assegnato nei mesi scorsi dalla Regione, il Comune di Santa Teresa di Riva ha affidato i lavori di ampliamento dell’impianto di videosorveglianza e sicurezza sul territorio comunale. Lo scorso ottobre la giunta ha approvato un progetto esecutivo redatto dall’ing. Antonio Pirri, per una spesa di 179.700 euro, di cui 131.899 euro per lavori e 47.801 per Iva e oneri: importo coperto con 150.000 euro di fondi regionali e con 29.790 euro di cofinanziamento a carico del Comune. Il Corpo di Polizia locale, con il commissario Domenico Centorrino, nominato responsabile unico del progetto dal comandante Diego Mangiò, ha proceduto all’affidamento degli interventi tramite trattativa diretta con richiesta di offerta e la scelta è ricaduta sulla società “Sinacore Srl” di Santa Teresa di Riva, di cui è amministratore unico Ennio Bongiorno, che ha presentato un ribasso dell’8,184% sull’importo di 131.786 euro, per un costo di 121.000 euro oltre oneri per la sicurezza pari a 113 euro, per un totale di 121.113 euro oltre Iva corrispondente ad una spesa complessiva di 147.757 euro. Il progetto prevede la creazione di altre due postazioni di videosorveglianza oltre le 61 esistenti, da installare tra le vie Santi Spadaro e Fiorentino e in via Regina Margherita 106, ma soprattutto la fornitura di un software di intelligenza artificiale per potenziare il sistema di videosorveglianza, consentendo di elaborare grandi quantità di informazioni in tempo reale e offrire una maggiore affidabilità, con grandi benefici per i sistemi di sicurezza. Non è escluso che in corso d’opera possa essere approvata una variante che consentirà di ricavare ulteriori postazioni per le telecamere. 

Alla ditta “Aispe” di Belpasso, titolare del servizio di assistenza tecnica dell’impianto di videosorveglianza comunale, sono stati invece affidati lavori di riparazione e ripristino del sistema, per una spesa totale di 46.665 euro, danneggiato a gennaio dal ciclone Harry, che ha messo fuori uso 13 postazioni oltre all’apparato di rete per la trasmissione dei segnali video e dei cavi di alimentazione. La mareggiata, infatti, ha spazzato via gli armadi delle postazioni di videosorveglianza, la tubazione della rete in fibra ottica e i cavi per l’alimentazione elettrica posizionati sul lungomare ed è necessario ripristinare al più presto la funzionalità dell’impianto.


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