Santa Teresa, sul lungomare Bandiera blu i segni del passaggio di Harry da cancellare
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Aiuola ricolme di sabbia e marciapiedi a rischio
Ottenuta la Bandiera blu per il decimo anno consecutivo, adesso il lungomare di Santa Teresa di Riva ha la necessità di cambiare volto per garantire fruibilità e vivibilità. Se da un lato vanno avanti i lavori per ricostruire i tratti di strada divorati dal ciclone Harry, con l’obiettivo di ripristinare nelle prossime settimane il doppio senso di circolazione seppur su una carreggiata dalla larghezza ridotta, è necessario intervenire anche nelle aree demaniali lato monte, rimaste ancora oggi nelle condizioni di quattro mesi fa, quando vennero invase dalla violenta mareggiata che ha raggiunto anche le abitazioni. Su tutta la litoranea, ma in particolare nella zona sud e al centro del paese, molte aiuole sono rimaste piene di sabbia, detriti e rifiuti e l’unico intervento è stato attuato nei giorni immediatamente successivi all’evento calamitoso dagli “angeli della sabbia”, i giovani volontari che con pale e carriole hanno rimosso la sabbia laddove possibile. Adesso serve un’azione di bonifica capillare, finalizzata a restituire decoro a tutti gli spazi demaniali lato monte, per far sì che la litoranea possa presentarsi dal prossimo mese in condizioni dignitose. Ancora oggi, soprattutto nella zona sud dove il mare ha eroso anche il marciapiede, sono presenti sottoservizi non ripristinati definitivamente e accessi precari alle proprietà private che rendono difficoltoso il transito dei residenti. Nel quartiere Barracca è necessario ripristinare l’area giochi per i bambini parzialmente danneggiata dal ciclone, al fine di renderla nuovamente fruibile e garantire la piena accessibilità di uno spazio molto frequentato fino a gennaio, così come procedendo verso nord è fondamentale rimuovere le notevoli quantità di sabbia ancora presenti nelle aree verdi, al fine di liberarle e verificare se sia possibile ripristinare la vegetazione esistente, in parte ingiallita o danneggiata dalla salsedine, oppure sia necessario piantumare nuovi esemplari di cespugli e fiori. Da ripristinare anche gli armadi con i contatori idrici, molti dei quali divelti dalle onde, che rappresentano un pericolo per i pedoni che potrebbero inciampare o per le auto in manovra che potrebbero colpirli provocando la fuoriuscita di acqua dalla rete comunale. In diversi punti è necessario ripristinare anche il marciapiede lato mare, riempiendo voragini o installando nuova pavimentazione, così come chiusini e pozzetti spariti durante la mareggiata. Una riqualificazione totale, da attuare su tutta la striscia demaniale lato monte del lungomare santateresino, fondamentale anche per garantire maggiori spazi ai fruitori della litoranea nei mesi estivi, considerando che per metà del lungomare l’area lato mare sarà interdetta e non sarà possibile passeggiare sul marciapiede a ridosso della spiaggia. Negli spazi lato monte, dunque, potrebbero essere installate altre panchine per rimpiazzare gli spazi inaccessibili sul lato opposto e accogliere i visitatori nel migliore dei modi.













