Domenica 07 Giugno 2026
Lesione alla tubazione sotterranea che smaltisce i reflui trattati. Incarico ad una ditta


Santa Teresa, si rompe lo scarico a mare del depuratore: le acque sgorgano sulla spiaggia

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Le acque sgorgano sulla spiaggia

Gravi danni alla condotta di scarico a mare dei reflui depurati provenienti dall’impianto di depurazione fognaria di Santa Teresa di Riva, utilizzato anche dal vicino comunale di Savoca. Da almeno tre settimane, infatti, alla foce del torrente Agrò si verifica uno sversamento dalla tubazione interrata che dalla spiaggia raggiunge il mare, evidentemente a causa di una lesione nella condotta che provoca la risalita in superficie delle acque da smaltire. I reflui provenienti dall’impianto sgorgano in superficie sull’arenile nella zona dove sostano imbarcazioni e ruspe e si ricongiungono con la acque del torrente Agrò, raggiungendo poi il mare dal letto del corso d’acqua. Il Comune ha constatato nei giorni scorsi che a seguito del ciclone Harry la condotta sottomarina ha subito dei danni e ha affidato un incarico per individuare, attraverso indagini strumentali di tipo geofisico, l’esatta posizione della tubazione nel tratto a mare. 

L’Ufficio tecnico ha quantificato in 4.800 euro oltre Iva la spesa necessaria per l’esecuzione delle indagini sismo-stratigrafiche, con l’impiego del sistema sub bottom profiler ad alta risoluzione e la successiva restituzione dei dati con la consegna del report conclusivo, e ha individuato un operatore specializzato, in possesso di adeguata esperienza nel settore, ossia la ditta “Geonautics Srl” di Agrigento, affidando gli interventi per l’importo di 4.490 oltre Iva e una spesa totale di 5.477 euro. Nel tratto dove si sta verificando lo sversamento è in vigore il divieto di balneazione a scopo precauzionale imposto dalla Regione per le aree dove ricadono gli scarichi dei depuratori fognari, ma è necessario intervenire al più presto per risolvere il problema e ripristinare il corretto funzionamento della condotta di scarico, evitando il rischio di ulteriori cedimenti o rotture. 


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