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Santa Teresa, scuole chiuse ma per il momento non sarà attivata la didattica a distanza
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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I licei sorgono sul lungomare
Rimangono chiuse per altri tre giorni le scuole di Santa Teresa di Riva. Come deciso ieri dal sindaco Danilo Lo Giudice, infatti, fino al 28 gennaio permane la sospensione temporanea dell’attività didattica di tutti i plessi scolastici del territorio comunale, con la conseguente sospensione dei connessi servizi comunali di refezione scolastica e scuolabus. Una decisione assunta dal primo cittadino al fine di ridurre al minino gli spostamenti e prevenire situazioni di pericolo per studenti e famiglie, oltre ad evitare di intasare ulteriormente la viabilità considerata la situazione di emergenza legata alla chiusura del lungomare, sul quale tra l’altro sorgono i licei. Nella giornata di ieri le dirigenti scolastiche hanno emanato apposite circolari per informare studenti e famiglie sulle decisioni assunte. All’Istituto comprensivo (da infanzia a secondaria di primo grado) la dirigente Enza Interdonato ha stabilito che gli uffici amministrativi riprenderanno regolarmente attività nella scuola media “Lionello Petri” e che i collaboratori scolastici presteranno servizio nelle sede di competenza o presso altre sedi a seguito di successive disposizioni. La somministrazione delle prove comuni per classi parallele è sospesa in tutte le scuole dell'Istituto al fine di evitare sperequazioni valutative inerenti la determinazione dello scrutinio relativo alla valutazione finale del primo quadrimestre già fissato improrogabilmente al 31 gennaio. Per gli alunni delle scuole di Santa Teresa di Riva nell'immediato non potrà essere attivata la didattica a distanza, ma i docenti che lo riterranno opportuno potranno autonomamente fornire delle generali indicazioni didattiche. All’Istituto superiore “Caminiti-Trimarchi”, che comprende i licei Classico e Scientifico, la dirigente Manuela Raneri ha stabilito che le attività didattiche restano sospese fino al 28 gennaio, vista l’ordinanza sindacale, ma ad eccezione di quelle già programmate da remoto (Consigli di classe). Il personale svolgerà il proprio servizio regolarmente in sede. Nei prossimi giorni l’Istituto valuterà l'efficienza del servizio di trasporto pubblico, sui nuovi percorsi individuati e l'opportunità o meno di ricorrere, in casi estremi e motivati, alla didattica a distanza. Una volta compreso il percorso dei pullman e analizzate le obiettive difficoltà organizzative, soprattutto quelle degli studenti viaggiatori, il Collegio docenti si riunirà per decidere le strategie da adottare. «Sarà difficile ripartire - ha evidenziato Raneri - e dovremo ricorrere ad ogni soluzione che possa rendere fattibile la prosecuzione del percorso di studi degli studenti della riviera jonica. Ogni decisione assunta dal Collegio docenti verrà prontamente comunicata al Consiglio di Istituto e a famiglie e studenti». La dirigente confida nella paziente collaborazione di tutti i componenti della comunità scolastica.


















