Martedì 23 Giugno 2026
Cantiere allestito alla foce per la costruzione delle nuove opere su entrambe le sponde


Santa Teresa, ripartono i lavori nel torrente Agrò: ordinato lo sgombero delle barche

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Gli interventi in corso alla foce

Sospesi da circa due mesi, ripartono i lavori di sistemazione idrogeologica del torrente Agrò a Santa Teresa di Riva, finanziati nel 2019 dalla Regione con 3.417.000 euro di fondi europei Po Fesr, ridotti un anno fa a 2.900.000 euro a valere sul Psc 2014-2020. Il cantiere è tornato in attività alla foce del corso d’acqua, sulla sponda destra (lato Sant’Alessio Siculo), dove si sta procedendo con gli interventi di risagomatura propedeutici alla realizzazione di strutture spondali in massi ciclopici a protezione delle sponde dall’erosione, per una lunghezza complessiva di circa 100 metri su entrambi i lati. Oggi il sindaco Danilo Lo Giudice ha emanato un’ordinanza di sgombero delle aree occupate sulla sponda santateresina, in quanto la direzione lavori ha segnalato la presenza di imbarcazioni e carrelli nelle aree di cantiere che impediscono il prosieguo dei lavori. Il provvedimento ordina ai proprietari di natanti, imbarcazioni, carrelli e manufatti, posizionati nel tratto di terreno demaniale lungo l'alveo del torrente Agrò prospiciente piazza Antonio Stracuzzi, nelle aree di cantiere che impediscono il prosieguo dei lavori di sistemazione idrologica, di provvedere, entro e non oltre 5 giorni, alla loro rimozione.In caso di inottemperanza da parte dei proprietari dei natanti, il Comando della Polizia locale, con interventi di una ditta specializzata, procederà alla loro rimozione. I trasgressori, saranno soggetti alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 87 a 345 euro.

Ad operare è l’impresa “Effebi Soc. Coop.” di Reitano, esecutrice delle opere affidate nel 2022 con appalto integrato (progettazione e realizzazione) al “Consorzio Stabile InfraTech” di Sant’Agata di Militello. Il cantiere, diretto dall’ingegnere Giuseppe Lo Pò, è partito a gennaio con i primi interventi sulla sponda destra con l’azione di rivestimento corticale delle porzioni di argini asportati dalle piene del torrente, tramite la collocazione di materassi Reno e gabbioni al piede. Poi ad aprile i lavori si sono fermati fermi in quanto lo scorrere del torrente non consentiva ad operai e mezzi di lavorare in sicurezza, ma anche perchè si attendeva la caratterizzazione della sabbia per poter procedere all’utilizzo di 9.851 meri cubi di sedimenti per il ripascimento della spiaggia alla foce dell’Agrò, su un’area di 10.300 metri quadrati. Passaggio già effettuato ed inviato agli organi competenti per il via libera finale. Il progetto esecutivo, redatto dall’ingegnere Massimo Brancatelli e dall’architetto Benedetto Versaci della società “Orion Progetti Srls” di Capri Leone, ha come obiettivo la messa in sicurezza idraulica del torrente nella parte terminale, ad una quota altimetrica che va da 0 a circa 25 metri sul livello del mare, dalla foce fino alla zona poco più a monte del depuratore fognario, al fine di ridurre il rischio idrogeologico e attuare una difesa del suolo mitigatrice. Previsti inoltre interventi di riprofilatura dell’alveo mediante scavi e riporti di materiale sovralluvionato; interventi di protezione dallo scalzamento delle pile del ponte ferroviario, dell’autostrada A18 e dell’acquedotto mediante l’impiego di massi di opportune dimensioni; il rivestimento del fondo dell’alveo in corrispondenza dei punti di maggiore criticità idrogeologica, ossia ponte ferroviario, ponte A18 e passerella in legno lamellare, con rivestimento in pietra calcarea. Le aree golenali saranno interessate da una rinaturalizzazione mediante riqualificazione naturalistica con vegetazione tipica dei substrati sabbioso-ghiaiosi, mediante utilizzo di sementi (germoplasma autoctono). Il totale dei lavori ammonta a 1.827.663 euro, oltre 30.613 euro per la sicurezza, per un totale di 1.858.277 euro, oltre a 682.666 euro di somme a disposizione, per una spesa complessiva di 2.540.944 euro, con 876.055 euro di economie. 


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