Santa Teresa, parte il progetto “Più spendi più prendi” con l'adesione di 63 commercianti
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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I voucher consegnati alle attività
Parte il progetto “Più spendi più prendi”, lanciato dall’Amministrazione comunale di Santa Teresa di Riva per sostenere il commercio locale dopo il ciclone Harry. All’iniziativa hanno aderito 63 attività commerciali e la giunta ha approvato i criteri di distruzione dei voucher ai clienti, fino al 31 maggio, che potranno spenderli dall’1 al 30 giugno. I buoni spesa devono essere rilasciati dagli esercizi aderenti al momento dell’acquisto: un voucher da 10 euro per un acquisto tra 30 e 89,99 euro, due voucher da 10 euro tra 90 e 149,99 euro e tre voucher da 10 euro per una spesa superiore a 150 euro. Per ogni singola transazione, non potranno essere rilasciati voucher per un valore superiore a 30 euro, che potranno essere spesi nelle attività cittadine che hanno aderito a “Più spendi più prendi” ma non in quella dove è stato consegnato al cliente. L’Amministrazione ha autorizzato l'emissione di voucher con il contestuale impegno di spesa per una somma complessiva di 31.500 euro e ciascun esercente ha ricevuto 50 voucher da 10 euro. Le attività commerciali sono obbligate a proporre sempre il voucher al cliente avente diritto, compilare integralmente il retro del buono spesa con numero dello scontrino o fattura, importo, data emissione, timbro o ragione sociale; il cliente ha facoltà di rifiutare il voucher, che non può essere convertito in denaro. I buoni spesa non potranno essere utilizzati per l'acquisto di tabacchi, farmaci, nelle sale da gioco, per lotterie gratta e vinci e simili e l'attività commerciale li accetterà quale corrispettivo di pagamento del 50% del valore della merce acquistata. Pertanto non sarà consentito al cliente il pagamento con i voucher per importi superiori al 50% del valore dell'acquisto.













