Santa Teresa, nuovo parcheggio pubblico a Cantidati: si lavora per aprirlo al più presto
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Gia avviati i lavori di sistemazione
Servono al più presto parcheggi a Santa Teresa di Riva. Così il Comune, dopo aver deliberato lo scorso novembre l’acquisto di cinque terreni stanziando 265.000 euro di fondi comunali, adesso si sta attivando per renderli fruibili, seppur parzialmente, visto che per la costruzione di aree di sosta attrezzate e funzionali servono 2 milioni di euro, cifra che è stato previsto di reperire tramite mutuo. Il primo spazio che sarà messo a disposizione è il parcheggio di Cantidati, dove l’ente ha acquistato un terreno da 4.270 metri quadrati accanto il plesso scolastico, per un costo di 140.000 euro. Il progetto prevede una spesa di 598.166 euro per costruire spazi per la sosta e per la comunità, ma in attesa della progettazione esecutiva l’Amministrazione comunale ha deciso di procedere alla sistemazione parziale. Così, dopo aver affidato alla ditta “Amato Paolo” i lavori di decespugliamento, rimozione arbusti e alberi, per una spesa di 8.257 euro (compreso il terreno acquistato a Bucalo), l’impresa “Gieffe Edilizia Srls” di Savoca è stata incaricata per effettuare i lavori di sistemazione parziale del terreno di Cantidati, per una spesa totale di 27.171 euro, con un affidamento tramite trattativa diretta con un’offerta formulata con il ribasso del 10%, per un importo di 21.586 euro oltre Iva. La ditta ha già avviato i lavori per spianare e livellare il terreno, sul quale verrà steso uno strato di ghiaia per consentire il transito e la sosta dei veicoli. L’apertura del parcheggio a Cantidati agevolerebbe soprattutto i residenti del quartiere e consentirebbe di far sostare le 40 vetture quotidianamente presenti sulla via Savoca, la Strada provinciale 19 che conduce a Savoca, spostandole all’interno della nuova area e lasciando la sede stradale libera per garantire un doppio senso di marcia più agevole, considerando che sull’arteria transitano anche autobus di linea. In futuro, così, si potrebbe valutare anche di ampliare il marciapiede almeno su uno dei due lati della strada.













