Santa Teresa, l'acqua torna potabile dopo 25 giorni nelle frazioni Misserio e Fautarì
di Redazione | 26/08/2025 | ATTUALITÀ
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Eliminato il problema emerso a fine luglio
Torna potabile l’acqua pubblica nelle frazioni Misserio e Fautarì di Santa Teresa. Il sindaco Danilo Lo Giudice ha infatti revocato l’ordinanza emanata il 31 luglio, che vietava l’uso dell’acqua proveniente dai serbatoi di accumulo per fini potabili per uso potabile e alimentare, in via cautelativa, a causa dell’elevata torbidità della stessa. In queste settimane sono state eseguite più volte le analisi e ieri sono giunti in municipio i risultati dell’ultimo prelievo, effettuato dallo Studio Chimico Peloritano di Messina, dal quale si rileva che a seguito dei controlli effettuati, i valori dei parametri caratterizzati sono conformi a quanto stabilito nella normativa presa a riferimento sulla qualità delle acque destinate al consumo umano. Dunque il primo cittadino ha revocato il divieto in quanto sono venute meno le motivazioni dell’ordinanza e ha informato la cittadinanza che l’acqua è nuovamente utilizzabile per uso potabile e alimentare in tutto il territorio delle frazioni di Misserio e Fautarì. A fine luglio, in seguito alle segnalazioni giunte al Comune da cittadini di Misserio e dopo un sopralluogo effettuato dal responsabile del Servizio Acquedotto, si era riscontrata una torbidità nelle acque provenienti dal serbatoio di accumulo che alimenta le due frazioni: un intorbidamento che secondo l’Amministrazione comunale sarebbe stato causato dall’abbassamento della falda idrica che interessa, data la stagione estiva, il pozzo situato nel greto del torrente Savoca e da uno scivolamento al suo interno di parte di strato argilloso facente parte del sottosuolo.